Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie: l'amministrazione incontra i giovani del progetto Amunì di Libera
A che serve essere vivi se non si ha coraggio di lottare
A che serve essere vivi se non si ha coraggio di lottare
Sono 1.219 le donne supportate dai centri antiviolenza della rete cittadina nel primo semestre di quest'anno
I “tratti di corda” scelta prediletta tra i molti sistemi di tortura – Indiziati e testimoni reticenti prime vittime – Tempi di applicazione ed esenzioni – Un metodo d’inquisizione riconosciuto come imperfetto e le confessioni estorte – Un caso di rigetto della tortura come metodo d’indagine
Appuntamento con gli uomini della Scorta Falcone Q.S.15 Giovedì 19 maggio alle ore 20.30 presso il Teatro Carcano, nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale della strage di Capaci, l’Associazione Scorta Falcone e Nidodiragno/CMC, in collaborazione con il Teatro Carcano, organizza un evento per ricordare le vittime di una strage che ha lasciato una macchia indelebile nella storia del nostro Paese e contribuire - nello stesso tempo - a diffondere la cultura della legalità, soprattutto tra i più giovani. Lo spettacolo Capaci, 30 anni dopo, ad ingresso gratuito su prenotazione, si svilupperà attraverso le testimonianze dirette dei tre agenti di scorta - presenti insieme sul palco per la prima volta in assoluto - l’ausilio di immagini e video dell’epoca, e la lettura di alcuni documenti dell’archivio antimafia, a cura dell’attrice Laura Curino, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione in Italia. Luciano Tirindelli, affiancato dal capo scorta Giuseppe Sammarco e il poliziotto Anselmo Lo Presti, porta avanti da anni un lavoro sulla memoria di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei valorosi colleghi della "Quarto Savona 15", questo il nome in codice della scorta assegnata a Giovanni Falcone, e assassinata, insieme al Magistrato e a sua moglie, il 23 maggio del 1992 a Capaci.
Oggi pomeriggio la cerimonia con cui è stata apposta la targa con i numeri di telefono a cui possono rivolgersi le vittime, alla presenza della Direttrice del Distretto Sanitario 14 della ASL Roma 1 e del Presidente del Municipio XIV.
Una rivoluzione culturale dell’Assessore Antonella Baiocchi Andare oltre il concetto sterotipatoe la cultura che la violenza è solo contro le donne e i bambini, ma ribadire con forza il concetto che la ''VIOLENZA VA OLTRE IL GENERE'', perché la violenza non guarda in faccia nessuno. C'è la donna violenta così come nella stessa forma c'è l'uomo e ci sono anche i figli violenti in particolare quelli che subiscono ed assistono passivamente alle liti ed alla violenza qualunque essa sia quado i loro genitori litigano fra loro. È questo il significato del progetto per il quale l'artista Pietra Barrasso ha contribuito fattivamente con il Ciatdm alla sua realizzazione. A tale prosito il Ciatdm ringrazia sia l' artista Pietra Barrasso per il suo contributo e, ringrazia l'Assessore Dott.ssa Antonella Baiocchi del Comune di San Benedetto Del Tronto che unitamente al Sindaco e l'intera Giunta hanno deciso di realizzare la prima panchina italiana che sarà scoperta il giorno 28 corrente mese ed anno nel prprio Comune. Il Ciatdm si farà anche promotore di portare avanti l'iniziativa anche i tutti gli altri Comuni italiani che accoglieranno il progetto e vorranno realizzarlo. Aurelia Passaeo Presidente CIATDM
Le riprese video erano effettuate all’insaputa delle vittime.
Nel cinquantesimo anniversario dell’uccisione dell’agente di Polizia Antonio Annarumma (19 novembre 1969) e della strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969), nel foyer del Teatro Carcano verrà esposta una ricca raccolta di documenti e testimonianze su terrorismo e stragismo, Vi.Te Milano e la Lombardia alla prova del terrorismo organizzata da AIVITER Lombardia (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo e dell’Eversione contro l’ordinamento costituzionale dello Stato) La mostra verrà inaugurata lunedì 4 novembre 2019 alle ore 19.00 e sarà visitabile fino a giovedì 19 dicembre dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 18.00. Con Ingresso libero.
Allarme calabroni killer in Europa: un 65 enne morto nel Comune di Alta Val d'Intelvi in Italia e un ferito grave a Candamo, in Spagna
Si sospetta che l'avvelenamento collettivo sia dovuto a cibo guasto. La prefettura di Haute-Garonne ha annunciato lunedì che 20 residenti della casa di riposo "La Chêneraie" a Lherm, a sud di Tolosa, sono stati vittime di intossicazione alimentare.