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Vincenzo Salemme al Teatro Manzoni di Milano
VINCENZO SALEMME in NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA! Scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme Vincenzo Salemme da record in Napoletano? E famme ‘na pizza!. 18 mila spettatori per 21 repliche. Successo di pubblico senza precedenti. Pienone di spettatori di tutte le età impazziti per Salemme. Boom per il debutto della seconda parte del tour (il 14 ottobre scorso a Napoli). Dopo aver fatto registrare il tutto esaurito nella prima parte (iniziata nel 2021) con numeri da record - 17 città, 100 repliche e più di 80 mila spettatori - Vincenzo Salemme è nuovamente in scena a grande richiesta con la sua pièce dal titolo Napoletano? E famme ‘na pizza!. Ad attenderlo, ora è Milano. Al centro, una confessione sincera sui cliché della napoletanità. E sì, perché ogni buon napoletano deve saper fare le pizze, saper cantare, essere sempre allegro, amare il caffè bollente in tazza rovente, ogni napoletano che si rispetti deve essere devoto a San Gennaro, amare il ragù... e via così con gli stereotipi che rischiano di rendere la vita più simile ad una gabbia che ad un percorso libero e indipendente.
Crypto Winter: PLCU e l'ascesa di progetti sostenibili nello spazio Crypto
Mentre il mercato delle criptovalute sono nel caos, alcuni progetti come PLC Ultima continua la sua tendenza in direzione della crescita
Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne. Un manufatto per le donne iraniane e un minuto di silenzio negli uffici comunali
Sono 1.219 le donne supportate dai centri antiviolenza della rete cittadina nel primo semestre di quest'anno
Quando a Venezia fu inventato il “bacalà”
È stato un terribile naufragio a introdurre sulle tavole veneziane il baccalà, che in lingua locale si scrive rigorosamente con una sola “c”: bacalà, il piatto re della cucina veneta - Incerta l’origine della parola che pare derivare dal portoghese “bacalhau” e dallo spagnolo “bacalao”, termini che trovano la loro etimologia nel latino “baculus”, cioè bastone.
A Marta Catellani, a lungo docente dell’Università di Parma, il Premio “Herbert C. Brown” della Società Chimica Americana
Per la pionieristica scoperta di una metodologia di sintesi che porta il suo nome in tutto il mondo. È la prima volta che il premio è assegnato a una donna e che arriva in Italia. Cerimonia a Indianapolis nel marzo 2023, in occasione dell’ACS Spring Meeting
10-14 ottobre: parte da Parma il progetto internazionale “La ricezione classica nelle arti performative”
Partnership tra Università di Parma, University College of London (UCL) e Oxford University. Convegno internazionale in Pilotta e in Università, workshop teatrale al Liceo Toschi, dimostrazione-spettacolo aperta alla cittadinanza (su prenotazione) al Teatro Farnese. A Londra la seconda tappa, nel febbraio 2023
Nuova Accademia, Opes Turismo e AIEA insieme nel “World Rhino Day, la Giornata Mondiale del Rinoceronte.
Una nuova unione Accademica per la Cooperazione internazionale
Quando a Venezia fu inventato il ghetto
Un rapporto complesso quello tra la comunità ebraica e l’antica Venezia, ma proficuo per entrambe: per le le casse della Serenissima da una parte e per la tolleranza sconosciuta nel resto d’Europa che gli ebrei trovarono a Venezia.
Quando a Venezia si remava sulle galee
La protagonista assoluta della politica commerciale ed espansionistica dell’antica Venezia è stata soprattutto la galea, detta anche galera nel senso più detentivo del termine. Per alcuni l’etimologia sarebbe derivata dal greco “galeos”, squalo, per la forma lunga, sottile e filante, ma c’era anche chi lo faceva derivare da altro.