Rai, audizione del Ministro Patuanelli
In Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
In Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
Nel Plesso di Lingue, due giornate sulla traduzione a cura del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. A conclusione dei lavori si terrà la premiazione della gara di traduzione inedita “Traduttore Visibile”
La catena francese di supermercati e ipermercati avvia richiamo in Francia che ad oggi non riguarda il mercato italiano. Ma c'è sicuramente la possibilità che i turisti italiani che si recano in Costa Azzurra e in Francia siano interessati. Lo segnala la direzione generale della sicurezza alimentare francese ( DGCCRF ). Non è possibile escludere rischi per la salute.
Grazie a un enorme impulso di solidarietà nazionale del popolo belga raccolti 2milioni per curarla col farmaco più costoso del mondo. Pia, una bambina belga, è affetta da atrofia muscolare spinale di tipo 1, la forma più grave della malattia. I suoi genitori sono riusciti a tempo record a raccogliere 2 milioni di euro necessari per acquistare il Zolgensma, il farmaco più caro del mondo: costa 1,9 milioni di euro. Tuttavia, sono necessarie misure strutturali per affrontare il problema del costo esorbitante dei farmaci nella gestione delle malattie rare. Perché un farmaco può costare 1,9 milioni di euro?
Beppe Severgnini racconta le trasformazioni nei media a cavallo dei due secoli filtrandole attraverso le sue esperienze professionali e personali. Una narrazione intima e ironica e una sorprendente messa in scena musicale che si avvale dell’apporto della giovane artista radiofonica Serena Del Fiore alla consolle
Alle 17 nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma. Relatore Massimo Montanari del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali
Un uomo è stato arrestato per aver girato video nelle piscine e negli spogliatoi di un centro termale pubblicandone più di 500 su Internet. Ora rischia il carcere