Clorpirifos nei peperoncini, sulle nostre tavole un concentrato di residui chimici
Accusa di pesticidi sopra i limiti riportati dal sistema di allerta rapida europeo Rasff
Accusa di pesticidi sopra i limiti riportati dal sistema di allerta rapida europeo Rasff
Anche quest’anno ad Interpoma, la fiera internazionale per la coltivazione , conservazione e commercializzazione della mela che si svolge dal 4 al 6 novembre a Bolzano, si parla di Bio Aksxter.
materassi abbandonati nei pressi dei contenitori destinati a "residui solidi urbani”
AXS M31 ritorna per la terza volta ad Interpoma dove presenta in anteprima anche il terzo dvd della collana Risultati della ricerca, rivolto alla studio ed alla risoluzione della sharka del pesco.Così come per gli scopazzi del melo, anche la patologia della sharka è frutto di complessi squilibri e quindi non può essere combattuta semplicemente con l’estirpo o con mezzi che agiscono minando ulteriormente l’equilibrio vitale, ma attraverso avanzate tecnologie che siano in grado di ricostituirlo.
I residui di questa pianta marina depositati sulle spiagge possono essere utilizzati per fertilizzare i campi o per le colture senza terreno, anzichè gettati nelle discariche. Un progetto in tal senso, promosso, tra gli altri, dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Consiglio nazionale delle ricerche, viene presentato nell’ambito della fiera “Mediterre” a Bari fino all’11 maggio
I residui di questa pianta marina depositati sulle spiagge possono essere utilizzati per fertilizzare i campi o per le colture senza terreno, anzichè gettati nelle discariche. Un progetto in tal senso, promosso, tra gli altri, dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Consiglio nazionale delle ricerche, viene presentato nell’ambito della fiera “Mediterre” a Bari fino all’11 maggio
Il rilancio della pastorizia può consentire la riduzione delle biomasse che fanno da esca per i roghi estivi. Lo sostiene una ricerca dell’Ispaam-Cnr di Sassari, che promuove un nuovo rapporto con il territorio come strumento di prevenzione
La diossina, provocata dalla bruciatura dei rifiuti, contamina acqua, terreno e piante, passando nel grasso degli ovini e da lì in latte e carne. E’ il risultato di una ricerca condotta dall’Ispaam-Cnr negli allevamenti di Napoli e Caserta