Milano - “Fa piacere rilevare che il Tar del Lazio abbia respinto il ricorso di due associazioni e abbia legittimato l’ordinanza varata dal Sindaco Alemanno. I sindaci, grazie al decreto Maroni, sono stati investiti di nuovi poteri di intervento contro il degrado sociale.
Grazie allo strumento delle ordinanze hanno potuto, come ha fatto il Sindaco Moratti lo scorso novembre, emanare provvedimenti più incisivi contro una piaga gestita dal racket di bande criminali. Bene dunque la decisione dei giudici che rinfranca la scelta delle amministrazioni di schierarsi in prima linea contro questo fenomeno. A dire la verità -sottolinea De Corato - nessuno era riuscito a contestare nemmeno la vecchia ordinanza emessa dal Comune di Milano nell’agosto 1998 che multava i ’clienti’ delle lucciole sulla base dell’inosservanza al codice della strada”.
Lo dichiara il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato, dopo che il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di due associazioni contro l’ordinanza antiprostituzione emessa dal Sindaco Gianni Alemanno.
Ultimi Articoli
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi
Milano Fashion Week donna, al via dal 22 settembre: 203 appuntamenti tra sfilate, mostre ed eventi
Monferr’Autore Festival, tre appuntamenti ad Alessandria e Castelletto Monferrato
Bambina di due anni deceduta al Buzzi di Milano: istituita una commissione di verifica
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro