Arrestato clandestino fermato 8 volte

SICUREZZA. DE CORATO: Nuovo blitz dei vigili a Cadorna, sequestrati circa novecento articoli di merce venduta abusivamente

168.3K visualizzazioni

Milano " “Nuovo Blitz della Polizia Municipale, questa mattina, alla Stazione Cadorna, su segnalazione degli addetti al controllo della videosorveglianza. Arrestato un marocchino irregolare e sequestrati circa novecento articoli di merce venduta abusivamente”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

L’operazione è scattata alle 6. Sette agenti del settore Sicurezza e del Comando di Zona 1, più un commissario aggiunto, tutti in abiti civili, hanno effettuato 8 sequestri amministrativi di merce varia tra chincaglieria, maglieria, orologi e borse. Un marocchino di trentacinque anni è stato fermato per mancanza dei documenti. Dopo il fotosegnalamento e il controllo delle impronte digitali, l’extracomunitario è stato arrestato in quanto destinatario di un provvedimento di espulsione emesso nel 2006 dalla Questura di Milano. L’irregolare era già stato precedentemente fermato otto volte per identificazioni”.

“A distanza di circa dieci giorni dall’ultimo intervento dei vigili in Stazione Cadorna " spiega De Corato " che aveva portato al sequestro di un centinaio di articoli (non contraffatti), all’arresto di un marocchino clandestino e alla denuncia di altri tre stranieri, la Polizia Municipale è ritornata per dare un ulteriore segnale di legalità ai venditori abusivi. Quest’ultimi infatti, seguitavano a intralciare con le merci il passaggio dei pendolari nella metropolitana fino alle 7 del mattino, ora in cui arrivano le Forze dell’Ordine. Di qui la decisione di intervenire con un blitz prima dell’arrivo degli agenti”.

“Il fatto che " continua De Corato - dei clandestini fermati più volte continuino a rimanere sul territorio italiano ci fa capire ancora una volta che è necessaria una svolta legislativa per contrastare l’ abnorme flusso di irregolari. La clandestinità deve dunque diventare un reato, come prevede il disegno di legge sulla sicurezza”.