Viterbo - I Carabinieri del Comando Tutela Ambiente e del Comando Provinciale di Viterbo hanno posto sotto sequestro oltre 100 scarichi industriali nella zona industriale di Civita Castellana (VT).
l’operazione, denominata "Carraccio del Brunnaro", è volta a contrastare l’attività illecita di alcune aziende che hanno continuato a sversare i reflui industriali prodotti nel depuratore consortile, ormai privo di autorizzazione e non più funzionante, all’indomani della decadenza dell’autorizzazione provinciale.
A causa del mancato funzionamento del depuratore, le acque sporche prodotte dalle attività industriali finivano nel limitrofo Fosso Carraccio del Brunnaro cui il depuratore è collegato, senza subire alcun trattamento chimico-fisico.
La misura cautelare, finalizzata quindi alla mera inibizione dello scarico di acque reflue industriali nel depuratore inattivo da parte di ciascuna azienda consorziata, non pregiudica in alcun modo le imprese che hanno provveduto legittimamente allo smaltimento dei propri rifiuti liquidi mediante altri sistemi.
Nel corso dell’operazione, cui hanno partecipato oltre 50 militari, è stata acquisita copiosa documentazione, attualmente al vaglio degli inquirenti, ritenuta utile per il prosieguo delle attività di indagine.
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