Civitavecchia (RM) - 14 arresti per immigrazione clandestina

Carabinieri: Comando Provinciale di Roma

Nel corso della notte i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno eseguito, nelle zone di Civitavecchia, Cerveteri e le frazioni di Fiumicino Passoscuro e Torrimpietra, un servizio coordinato finalizzato all’individuazione ed identificazione di clandestini. l’attività ha avuto inizio nelle scorse settimane allorquando i carabinieri di tutte le stazioni dipendenti, nel corso di una attenta attività di monitoraggio del fenomeno dell’ingresso clandestino sul territorio italiano di extracomunitari, hanno individuato appartamenti affittati da cittadini del luogo a stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno.

Stanotte sono scattati i controlli ai quali hanno partecipato ben 9 Comandi Stazione con l’ausilio del Nucleo Operativo e Radiomobile, di concerto con l’ufficio Immigrazione di Roma, che preventivamente avvisato, è intervenuto a dare il proprio contributo specie per quanto attiene il perfezionamento delle pratiche di espulsione.

Oltre 80 le persone identificate, principalmente romene e albanesi, la maggior parte delle quali sono già state messe in partenza per essere rimpatriate. Buona parte dei clandestini sono stati individuati all’interno di un campeggio di Passoscuro ovvero a ridosso dello stesso, dove gli extracomunitari si erano ormai insediati permanentemente con costruzioni anche semiamovibili (piccole costruzioni, pertinenze ovvero baracche in legni, roulotte etc.).

Tra i fermati i carabinieri hanno tratto in arresto 14 romeni, sui quali pendeva un ordine di espulsione al quale non avevano ottemperato nei termini prescritti. Gli arrestati sono stati tradotti al Carcere di Borgata Aurelia in attesa del rito direttissimo disposto dall’autorità Giudiziaria Civitavecchiese.
Sono tuttora in corso accertamenti sul conto dei proprietari delle abitazioni affittate che, violando la vigente normativa sugli straniera in materia di immigrazione clandestina, dovranno rispondere penalmente del fatto di aver approfittato, al fine trarre profitto dalla loro condizione di illegalità , dei clandestini identificati, favorendone la loro permanenza in Italia fornendo loro ospitalità previo compenso in denaro.