Tutela dei boschi dagli incendi

PRIMO BILANCIO DELLA CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVO 2006
Da gennaio calano del 30% i roghi e si dimezzano le superfici percorse dalle fiamme

La Sardegna, con 1.331 incendi, è la regione più colpita dalle fiamme, ma è in Sicilia che si segnalano i maggiori danni: 6.951 ettari di verde in fumo
Al 10 settembre 186 denunce e 11 arresti per il reato di incendio boschivo

Dal 1° gennaio al 10 settembre si sono verificati complessivamente 5.119 incendi boschivi che hanno percorso 27.496 ettari, di cui 10.545 boscati e 16.951 non boscati.

Rispetto al 2005, quando i roghi erano stati 7.374, si assiste a un calo del 30% del numero delle fiamme. In netta regressione (-40%) anche la superficie totale percorsa dal fuoco che passa da 45.834 ettari del 2005, agli attuali 27.496. Diminuiscono del 50% le superfici boscate andate in fumo (21.055 ettari nel 2005 contro i 10.545 del 2006) e del 30% quelle non boscate (24.779 ettari nel 2005 contro i 16.951 del 2006).

Un inverno e una primavera ricchi di precipitazioni, insieme a interventi di spegnimento rapidi, hanno permesso di ridurre il numero delle fiamme e i danni a boschi e foreste. I benefici meteorologici si sono protratti fino ai primi di giugno. Dalla seconda metà del mese, nonostante l’aumento delle temperature e l’ingresso nella fase critica estiva, non si è assistito ad un proporzionale incremento del numero degli incendi e delle superfici andate in fumo.

  • LE REGIONI E GLI INCENDI
    La mappa dei roghi - identifica la Sardegna come il posto “più caldo” d’Italia nel periodo 1 gennaio " 10 settembre: 1331 incendi. Questo dato va letto però con attenzione, infatti la Regione Sardegna computa gli incendi in modo differente dalla maggior parte delle altre regioni, e il totale include anche incendi non boschivi. Nonostante si tratti di un numero molto alto che si discosta in modo significativo dalla media nazionale, rispetto al 2005 il miglioramento è netto: -50%. Ancora migliori i dati sulle superfici globali percorse dal fuoco che calano del 55% passando da 12.402 ettari agli attuali 5.461.

    Seguono: la Calabria, 673 incendi. La situazione è migliore dello scorso anno: -14% numero dei roghi, - -26% superfici percorse dalle fiamme. La Sicilia, 620 incendi. Anche in questo caso la situazione è in miglioramento con gli incendi in calo del 15% e le superfici totali del 16%. La Liguria, colpita nei giorni passati da gravi incendi segue Toscana e Campania con 298 roghi (-14%). In discesa verticale le superfici percorse dal fuoco: -77% (922 ettari nel 2006 contro i 4.185 del 2005)

    Per quanto riguarda la superficie media degli incendi, è la Sicilia a far registrare i numeri più alti: 13.2 ettari, contro una media nazionale di 5,4.
    La Valle d’Aosta è stata la regione che nel periodo considerato ha registrato il minor di incendi, 12, mentre è in Trentino Alto-Adige che i danni sono stati minori, con un solo ettaro di bosco in fumo.
  • L’ATTIVItà GIUDIZIARIA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
    Al 10 settembre 2006 i comandi territoriali del Corpo Forestale hanno denunciato 186 persone, e - 11 arrestate, per il reato di incendio boschivo. Più alto numero di arresti in Calabria 4 (Crotone, 1 " Cosenza, 2 " Catanzaro, 1), seguita da Puglia 2 (Taranto) e Liguria 2 (1 Genova " 1 La Spezia).
  • IL NUMERO DI EMERGENZA AMBIENTALE 1515
    Sono state 273.353 le telefonate che hanno raggiunto il numero di emergenza 1515 del Corpo Forestale in massima parte per la segnalazione di incendi boschivi. Picco massimo nel mese di Agosto, circa 61.000 chiamate, oltre 2.000 al giorno.

Corpo Forestale dello Stato