A Firenze - Un arresto per scippo

Comando Provinciale di Firenze

La ragazza americana, era appena giunta al fondo di Via Calzaiuoli ed ammirava il Duomo, quando ha sentito uno strappo e la borsa che aveva a tracolla, scomparire alle sue spalle. Riavutasi dalla sorpresa ha gridato, attirando l’attenzione di unragazzo, occasionale passante. Questi capendo l’accaduto si è messo all’inseguimento dello scippatore, seguito, a sua volta dalla 22enne americana, che cercava di recuperare la sua borsa.

Il ragazzo, mentre correva ha chiamato il 112 col proprio cellulare comunicando l’accaduto. La centrale operativa del Comando Provinciale, ha prontamente indirizzato una pattuglia della Stazione di Firenze Palazzo Pitti per bloccare lo scippatore.
La cronaca dell’inseguimento era in diretta con la centrale, che indirizzava la pattuglia. Lo scippatore dapprima ha risalito via dei Calzaiuoli, poi ha svoltato a sinistra in via delle oche, per poi svoltare a destra e ancora a sinistra, nell’illusione di seminare i propri inseguitori, che non hanno desistito.

l’uomo in via de Pandolfini ha fatto una sosta davanti ad un cassonetto ed ha proseguito la sua corsa, svoltando a sinistra in via Fiesolana, per svoltare ancora a sinistra e in via Guelfa finalmente, essere fermato dalla pattuglia dei carabinieri che era stata posta non tanto all’inseguimento dello scippatore ma per cercare di anticiparlo nella sua fuga e fermarlo, prima che l’inseguimento fosse vano.

Una volta fermato l’uomo, un marocchino 34enne, clandestino, pregiudicato, è stato subito perquisito, rinvenedo oltre 180 euro ed alcune monete americane ed un telefonino. Il ragazzo che lo aveva così lungamente seguito, ha raccontato del suo inseguimento e della sosta in via de Pandolfini dove poco dopo, in un cassonetto, i Carabinieri rinvenivano il portafoglio con al suo interno i documenti della ragazza e la sua carta di credito.

Una volta formalizzata la denuncia e ascoltato il testimone che aveva inseguito il magrebino, ai Carabinieri non è restato che dichiarare l’uomo in arresto. Durante la direttissima di questa mattina, l’arresto è stato convalidato ed in attesa del processo, è stato disposto la custodia cautelare in carcere e l’uomo è stato tradotto a Sollicciano.