Nulla di fatto nell’ultima riunione al ministero delle Attività produttive. Protesta contro la Società Autostrade
MILANO - Italia a secco per due giorni. I benzinai confermano lo sciopero e gli impianti - compresi notturni e self service - resteranno quindi chiusi dalle 19 di oggi fino alle 7 di venerdì mattina. Dopo l’incontro nella serata di martedì al ministero delle Attività produttive con il sottosegretario Giovanni Dell’Elce, restano immutate le motivazioni dello sciopero, sia per gli impianti stradali che per quelli autostradali.
LE MOTIVAZIONI - Fegica-Cisl, Figisc-Anisa Confcommercio e Faib- Aisa Confesercenti lamentano il mancato rispetto da parte della Società Autostrade degli accordi sottoscritti a dicembre 2002 per l’assegnazione della gestione delle aree autostradali. I gestori chiedono quindi che il governo blocchi subito i meccanismi di assegnazione degli affidamenti dei servizi lungo la rete autostradale e acquisisca i nuovi schemi di convenzione che violerebbero gli accordi sottoscritti circa un anno fa.
Ultimi Articoli
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology