Nulla di fatto nell’ultima riunione al ministero delle Attività produttive. Protesta contro la Società Autostrade
MILANO - Italia a secco per due giorni. I benzinai confermano lo sciopero e gli impianti - compresi notturni e self service - resteranno quindi chiusi dalle 19 di oggi fino alle 7 di venerdì mattina. Dopo l’incontro nella serata di martedì al ministero delle Attività produttive con il sottosegretario Giovanni Dell’Elce, restano immutate le motivazioni dello sciopero, sia per gli impianti stradali che per quelli autostradali.
LE MOTIVAZIONI - Fegica-Cisl, Figisc-Anisa Confcommercio e Faib- Aisa Confesercenti lamentano il mancato rispetto da parte della Società Autostrade degli accordi sottoscritti a dicembre 2002 per l’assegnazione della gestione delle aree autostradali. I gestori chiedono quindi che il governo blocchi subito i meccanismi di assegnazione degli affidamenti dei servizi lungo la rete autostradale e acquisisca i nuovi schemi di convenzione che violerebbero gli accordi sottoscritti circa un anno fa.
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