Sull’A21, vicino Piacenza, 3 ragazzi morti carbonizzati. Arrestati due russi causa dello schianto: erano in camion contromano
NAPOLI - Fine settimana tragico sulle strade d'Italia: si contano almeno 25 morti e molte decine di feriti, una quarantina dei quali in gravissime condizioni. La nebbia e il maltempo hanno determinato la gran parte degli schianti.
TRE RAGAZZI CARBONIZZATI - Sono tre giovani di Alessandria che stavano andando al concerto di Carmen Consoli le vittime dell’incidente stradale avvenuto sabato sera sulla corsia sud dell’ A21 fra Piacenza e Castelsangiovanni. Per quest'incidente la polizia stradale ha arrestato i due russi a bordo del camion che stava viaggiando contromano e che si è schiantato frontalmente con la Polo dei tre ragazzi. I tre giovani sono morti carbonizzati.
Erano insieme a un quarto amico rimasto gravemente ferito e ricoverato nel Centro grandi ustionati di Parma. Intorno alle 21 la Polo si è scontrata con il camion che viaggiava contromano sull’autostrada, dove la visibilità era ridottissima a causa della nebbia molto fitta. Pare che subito prima dell’incidente i due russi a bordo del camion, probabilmente ubriachi, avessero fatto un'inversione ad U. Sono rimasti invece feriti in modo lieve gli occupanti del fuoristrada che in seguito all’ incidente ha tamponato la Polo.
GLI ALTRI INCIDENTI - Nelle prime ore di sabato la giornata di sangue si era aperta con i quattro morti in Val d'Ossola, tutti giovani tra i 17 ed i 23 anni (un quinto in fin di vita in ospedale). La loro auto era finita fuori strada e poi contro un muro di una biblioteca, a Premosello. Altri incidenti mortali, sempre sabato, sono stati nel Bresciano, nel Cremonese, nel Bolognese e, più giù, ad Ancona, vicino Latina e nel Teramano.
Tre casi, fra tutti, fanno notizia a sè: sulla Salerno-Reggio Calabria l’auto di un uomo di 31 anni sbanda sull’ asfalto bagnato, lui scende e prova a segnalare l’incidente, ma viene travolto e ucciso. E poi, le storie parallele di due neonati.
All’ospedale di Bari-Carbonara giunge in fin di vita una donna coinvolta in uno scontro e incinta all’ottavo mese. I sanitari nulla possono per lei, ma riescono a salvare la piccola, nata con parto cesareo. Niente da fare invece per Michelle, la neonata di 30 giorni sopravvissuta allo schianto in Lomellina in cui hanno perso la vita i genitori e la gemellina: è morta anche lei ieri sera al Niguarda di Milano.
MAXITAMPONAMENTO - È notizia di queste ultime ore, invece, un maxitamponamento sulla corsia nord dell’autostrada A1, a poca distanza da Napoli. Il bilancio è di almeno un morto e numerosi feriti. l’incidente è avvenuto - sembra per la fittissima nebbia - nei pressi dello svincolo per Afragola-Casoria e ha coinvolto una cinquantina di auto. Fra le persone ferite ci sono diversi bambini, alcuni dei quali gravi. Poco prima del maxitamponamento, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, vi sarebbe stato un altro piccolo tamponamento che potrebbe aver contribuito, assieme alla nebbia, a causare l’incidente più grave.
Il traffico, bloccato per ore in direzione di Roma tra la A16 Napoli Canosa e Asse Mediano, è ora ripreso.
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