INDAGATE ANTONIO MARTINO!
DAL SITO UFFICIALE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI UN DOCUMENTO SCOMPARSO DALl’INDIRIZZO: http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografi... target=_blank>CAMERA
MA RECUPERATO DALl’ INDIRIZZO
http://209.85.129.104/search?q=cache:er3UFvm1DfIJ:... target=_blank>http://209.85.129.104
DIMOSTRA LA VERITA' SU CIO' CHE OGGI STA ACCADENDO IN ITALIA
Be ovvio che la pagina sia sparita... l’allora ministro della Difesa Antonio Martino, nel ribadire l’assoluta estraneità del governo e del Sismi rispetto al sequestro di Abu Omar, tentò di imporre il silenzio stampa sulla vicenda aggrappandosi al segreto di Stato. Martino affermò che “l’ ordinamento giuridico punisce infatti i comportamenti tanto di chi rivela notizie coperte dal segreto quanto quelli di chi tenti di procurarsele o se le procuri”. Se l’inchiesta giudiziaria della Procura milanese proverà la complicità dei funzioanri del Sismi l’ex governo dovrà fornire all’opinione pubblica italiana esaurienti spiegazioni. Come anche l’ex ministro leghista Castelli che lo scorso 12 aprile disse no alla richiesta di estradizione per i 22 agenti della Cia.
http://www.retelibera.com/478
Ecco la parte interessante:
DEIANA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
Taranto ha da lungo tempo una base navale nel Mar Piccolo e anche se da moltissimi anni la popolazione e le forze sociali chiedono un piano per il disimpegno dalla presenza militare da questo tratto di mare. La Marina Miliare ha invece chiesto, a gennaio del 2004, di sottrarre all’allevamento dei mitili ulteriori tre milioni di metri quadrati da adibire a uso militare;
in questa parte del golfo di Taranto oltre all’Arsenale Militare, è situato anche un deposito sotterraneo di rifornimento per l’Aeronautica militare, il più grande del Sud Italia che viene periodicamente rifornito con una petroliera che entra nel Mar Piccolo con grave rischio ambientale;
una nuova base navale, iniziata a metà degli anni ottanta, non ancora terminata finora è costata 150 milioni di euro, di cui un terzo proviene da finanziamenti Nato è stata invece posizionata nel Mar Grande in zona Chiapparo. Essa è integrata con una base aerea della Marina Militare situata a Grottaglie, a poco più di venti chilometri, dove sono collocati sia elicotteri della Marina Militare sia gli Harrier della portaerei Garibaldi a decollo verticale, in grado tecnicamente di trasportare e di lanciare bombe nucleari;
dall’ottobre del 2002 questa base è diventata sede del comando Nato COMITMARFOR e come riportato da numerose notizie stampa (Il Mondo 13 febbraio 2004 - Carta) diventerà la più grande base militare navale e di intelligence americana in Europa, avamposto Nato per il quadrante sudorientale dell’Europa, la maggiore del Mediterraneo. In questo modo la base di Taranto diventerà un HQ High Readiness Force (comando proiettabile ad alta prontezza) per la Us Navy. Anzi per quanto risulta da un documento del Pentagono rintracciabile all’indirizzo internet www.defenselink.mil/comptroller/fmr/11a/11a09.pdf lo è già dall’ottobre 2002. Sul sito Internet del Centro Studi Alta Difesa esiste una pagina web in cui l’ammiraglio De Donno spiega la funzione nell’ambito della Nato del COMITMARFOR. La pagina web dove si trova tale relazione ufficiale è http://www.casd.difesa.it/eventi/eventi-istituto/d... target=_blank>http://www.casd.difesa.it anche se occorre digitare un'altra pagina web http://www.analisidifesa.it/articolo.shtm/id/3101/... target=_blank>www.analisidifesa.it per apprendere che la sede del COMITMARFOR è Taranto;
nella conferenza riportata come documento ufficiale del CASD (Ministero della Difesa) il Capo del SMM Amm. di Sq. De Donno, del 19 giugno 2003 al CASD Centro Alti Studi (www.csad.difesa.it), afferma «I Comandi Joint ed i Component Commanders propri della struttura statica di comando opereranno attraverso i nuovi Comandi proiettabili ad alta prontezza (HRF) di cui la NATO sta progressivamente dotando la propria struttura delle forze. Nel settore marittimo i comandi proiettabili saranno tre (COMITMARFOR, COMUKMARFOR e COMSPMARFOR) in grado di gestire operazioni NATO a livello TASK FORCE (NTF), ad essi si aggiunge il comando americano COMSTRIKFORSOUTH al quale potrebbero essere affidate eventuali operazioni di più ampie dimensioni e di più consistente Power Projection»;
in tale relazione non viene detto che il COMITMARFOR della Nato ha sede a Taranto. Ciò lo apprendiamo sul sito Intenet della rivista Analisi Difesa www.analisidifesa.it, nella pagina web citata sopra: «Il COMITMARFOR è stato istituito ufficialmente il 4 settembre del 2002 sulla più importante base navale della Marina Militare, quella di Taranto, e si avvale di uno staff multinazionale composto da una ottantina di uomini e donne tra Ufficiali e Sottufficiali, in quella che possiamo chiamare una normale situazione di pace, ma che possono diventare circa 110 durante le situazioni di crisi, risultato della combinazione degli staff di comando del «COMFORAL» (Comando Forze d'Altura) e di «COMGRUPNAVIT» (Comando Gruppo Navale Italiano), in cui sono stati integrati ufficiali e sottufficiali di Stati Uniti, Gran Bretagna, Grecia, Turchia, Francia, Spagna e Germania per un buon 25 per cento del totale citato in precedenza. Una delle caratteristiche peculiari del «COMITMARFOR» è la capacità di intervenire con estrema rapidità alla guida di forze aeronavali e anfibie NATO o comunque caratterizzate da una composizione multinazionale, in crisi che si possono sviluppare in quello che viene definito il Mediterraneo «allargato», ovvero la porzione di spazio che comprende oltre al Mediterraneo stesso, il Mar Rosso, il Golfo Persico ed i mari limitrofi. Il comandante del nuovo comando, che adesso si può considerare operativo al 100 per cento dopo un inevitabile periodo di assestamento, è un Ammiraglio italiano imbarcato con tutto il suo Staff sul rifornitore di Squadra ETNA. Attualmente esso è il Contrammiraglio Maurizio Gemignani»;
l’indicazione di Taranto rientra dunque nella nuova strategia del Pentagono per l’Europa. Per quanto riguarda l’Italia le truppe americane dovrebbero essere dislocate in due basi: a Galbiate Olona, nei pressi dell’aeroporto di Milano Malpensa, e l’altra appunto nel capoluogo ionico, dove secondo indiscrezioni, gli investimenti (escluse le attrezzature tecniche e militari) non sono inferiori a 500 milioni di euro, come previsto dall’accordo Cheney con il Governo italiano. La base dovrebbe inglobe aere dimesse nella zona industrialportuale e disporre anche di un nuovo molo. Inoltre, potrebbe includere anche il centro di ascolto, ora situato anche a San Vito dei Normanni, ( BRINDISI ) che è entrata nella rete Echelon, fin dal 30 settembre 1998 con il sistema Usa di comunicazione satellitare e spionaggio telematico C4i, senza che di tale accordo, come di tutto questa vasta e strategica operazione, sia mai stato messo al corrente, nè tanto meno interpellato il Parlamento italiano. Anche tale notizia è facilmente reperibile sul sito ufficiale del Pentagono alla pagina http://www.defensclink.mil/contracts/1998/c0930199... target=_blank>www.defensclink.mil -:
se non ritenga il Governo, che la progressiva militarizzazione strategica impressa alla città di Taranto da parte del Pentagono non sia in contraddizione con la sicurezza del territorio e delle popolazioni locali;
se non ritenga ancora che l’automatica accoglienza delle richieste del Pentagono in materia di utilizzazione del territorio italiano, in un contesto in cui si vanno ridefinendo i rapporti e le relazioni internazionali, non sia lesivo del principio della sovranità nazionale del nostro Paese;
sulla base di quali considerazioni politiche, in quali sedi e attraverso quali passaggi formali il Governo sia arrivato a concedere una tale utilizzazione della stazione navale di Mare Grande e perché queste scelte siano state prese senza che il Parlamento ne venisse informato e messo nella condizione di pronunciarsi in merito.
(4-09815)
Risposta. - l’Alleanza atlantica costituisce per l’Italia un cardine essenziale della nostra sicurezza e, insieme all’appartenenza all’Unione europea, il pilastro della nostra politica internazionale, volta al rafforzamento della pace, della stabilità e della sicurezza nell’area euro-atlantica ed attorno a questa.
l’impegno assunto dal nostro Paese di appartenenza all’Alleanza atlantica ed i relativi vincoli sono conseguenti a decisioni assunte in passato ribadite nel tempo e condivise dalla stragrande maggioranza del Parlamento.
Ciò premesso, con riferimento specifico alla nuova stazione navale in Mar Grande a Taranto, essa è stata realizzata per soddisfare le esigenze operative delle Unità della Marina Militare italiana.
In relazione agli accordi vigenti potranno, occasionalmente e su base di reciprocità , essere ormeggiate anche Unità navali di passaggio, appartenenti alla Nato.
Ciò detto, nell’ambito del processo di ristrutturazione delle Forze della Nato, volto a dotare l’Alleanza di forze proiettabili, si è provveduto nel contesto dei programmi di ristrutturazione dei comandi dipendenti dal comando in capo della Squadra navale (CINCNAV), ad operare la riconfigurazione del comando delle Forze d'Altura (COMFORAL), che ha sede a Taranto, in una nuova struttura di Comando destinata ad operare sia in ambito nazionale sia nel quadro dell’Unione europea che in quello Nato (COMFORAL/COMITMARFOR).
Analoghi Comandi sono stati riconfigurati in Gran Bretagna (COMUKMARFOR) e in Spagna (COMSPMARFOR).
Il Comando in questione, il cui staff è costituito da personale italiano, è integrabile nei rispettivi contesti per le operazioni a guida europea e Nato da alcuni rappresentanti multinazionali (Spagna, Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna, USA, Turchia).
Lo stesso Comando è deputato, a rotazione con i Comandi navali spagnolo e britannico, alla condotta delle operazioni marittime della Forza di risposta Nato (NRF).
A tale riguardo, la creazione di una Forza di reazione rapida della Nato risponde appunto all’esigenza di far fronte ai nuovi rischi e alle nuove minacce. È infatti necessario poter contare su Forze di reazione rapidamente dispiegabili e dotate di una capacità operativa e interoperabilità molto spinte, diverse da quelle che erano richieste precedentemente per fronteggiare una minaccia sostanzialmente «statica».
Alla luce del quadro delineato, si assicura l’interrogante che la base navale di Taranto è e rimane ad esclusivo controllo nazionale.
Il Ministro della difesa: Antonio Martino.
PS: Da notare che non fu mai menzionato il nome di ECHELON
nonostante si comprenda chiaramente la risposta, essendo che vengono citati alcuni dei paesi facenti parte dell’accordo, e che ritroviamo nel link sotto così come erano all’epoca della relazione europea su ECHELON dell’ 11 luglio 2001, mentre le dichiarazioni di Martino sono datate 2005
Ecco il link: http://www.privacy.it/ueechelon.html
Ma chi è Antonio Martino?
(Messina, 22 dicembre 1942) è un uomo politico italiano.
Laureato in giurisprudenza, nel 1965, a seguito di una selezione a livello europeo, è stato nominato "Harkness Fellow of the Commonwealth Fund" per il biennio 1966-1968, specializzandosi a Chicago. È stato membro del Partito Liberale Italiano, come suo padre Gaetano, ed ha tentato di diventarne segretario al Congresso del 1986, senza riuscirvi.
È stato professore di Economia e preside dell’Università LUISS di Roma.
È stato tra i fondatori di Forza Italia (la sua tessera di partito porta il numero 2, dopo quella di Berlusconi). Eletto alla Camera dei Deputati nel 1994, è stato Ministro degli Esteri nel primo Governo Berlusconi (carica ricoperta da suo padre Gaetano nel 1955 al 1957).
Riconfermato deputato nel 1996 e nel 2001 col sistema proporzionale nella lista di Forza Italia in Sicilia.
Dall’11 giugno 2001 ha ricoperto la carica di Ministro della Difesa (Governi Berlusconi II e III). Nelle Elezioni Politiche del 2006 è stato rieletto alla Camera dei Deputati nel collegio Sicilia 2
Cos'è Echelon???
Il termine Echelon è un nome in codice che si riferisce ad una rete informatica, segreta fino al 1997, capace di controllare l’intero globo e di intercettare, selezionare e registrare ogni forma di comunicazione elettronica. È composta da satelliti artificiali, super computer (definiti dizionari) e un certo numero di stazioni a terra in grado di ricevere informazioni dai satelliti artificiali presenti in orbita.
Esistono molti sistemi di spionaggio, ma la generalita' di Echelon sta negli obiettivi che non sono solo militari, ma anche civili, come ad esempio governi, ambasciate, cittadini comuni di qualsiasi paese.
Nel 1947 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno stipulato un accordo segreto per proseguire la loro collaborazione nell’attivita' di spionaggio gia' iniziata durante la guerra, volta ad intercettare principalmente comunicazioni radio sovietiche. Tale accordo è noto come patto UKUSA, al quale successivamente si sono aggiunti, come parti secondarie, il Canada, la Nuova Zelanda e l’Australia.
Per anni ogni paese membro dell’UKUSA intercettava e analizzava le comunicazioni in modo indipendente dagli altri paesi, utilizzando solo le stazioni presenti sul proprio territorio. Negli anni successivi alla guerra fredda, vennero integrati i sistemi di intercettazione su progetto dell’NSA (la maggiore agenzia di intelligence americana), in modo che ogni paese potesse accedere ai dati raccolti da qualsiasi stazione di intercettazione. È da questo momento che gli obiettivi diventano civili e non più militari, le nuove minacce sono il terrorismo e la criminalita' organizzata, ed è grazie a queste nuove esigenze che il sistema e le agenzie di spionaggio governative che ne fanno uso trovano un nuovo motivo di esistenza.
I fatti conosciuti fino ad oggi ci indicano che Echelon è composto da almeno 11 stazioni a terra presenti nei paesi appartenenti al patto UKUSA, da un certo numero di computer dizionari e una rete satellitare in grado di spiare le comunicazioni.
Il primo componente di Echelon è costituito da stazioni orientate sui satelliti di comunicazioni internazionali. Ognuno di questi satelliti serve come trasmettitore di chiamate telefoniche, fax ed e-mail, le prime cinque stazioni elencate nella tabella sono orientate verso i satelliti intelsats per intercettare le comunicazioni in transito. I satelliti Intelsats sono utilizzati dalle maggiori compagnie telefoniche del mondo per le comunicazioni internazionali.
Le ultime sei stazioni della tabella sorvegliano i satelliti russi per le comunicazioni e altri sistemi regionali.
Le comunicazioni a livello nazionale vengono intercettate dalle stazioni a terra, le quali sono dotate di apposite antenne. Le informazioni che transitano attraverso i cavi sottomarini vengono intercettate quando i segnali provenienti dai cavi vengono trasmessi via etere per raggiungere i destinatari.
Per quanto riguarda le comunicazioni attraverso internet il compito del sistema è quanto mai semplice, i pacchetti di informazioni vengono intercettati nelle dorsali di maggiori capacita', grazie anche alla complicita' delle compagnie di telefoni. Da notare che le vie di comunicazione maggiormente utilizzate sono quelle americane, in quanto le reti europee sono di minor capacita' e quindi normalmente congestionate, la maggior parte delle comunicazioni all’interno dell’Europa e dell’Asia transitano per gli Stati Uniti.
Il secondo componente di Echelon sono 120 satelliti spia messi in orbita e gestiti dalla NSA.
Ma il cuore del sistema , che svolge il compito più difficile, è senz'altro dove avviene la selezione e la raccolta delle informazioni effettuata da computer, con grandi capacita' di calcolo, chiamati dizionari che se necessario decifrano il messaggio e lo analizzano. Questi super computer sono dotati di parole chiavi, dette keywords, che contengono le parole o i nomi dei personaggi ritenuti interessanti per le agenzie.
Ogni stazione a terra ha un suo codice di identificazione e ogni informazione ha in aggiunta la data e l’ora in cui è stata intercettata, oltre alla stazione di provenienza, il mittente e il destinatario. I dati raccolti vengono catalogati per argomento, possono essere comunicazioni diplomatiche, commerciali o di altro genere, questi dati vengono conservati per un certo periodo di tempo e poi vengono eliminati dalla memoria dei dizionari per far posto ai nuovi dati.
Dove si trova..
Ci si arriva da Manchester o da Edimburgo lungo le stradine dello Yorkshire. All’improvviso spuntano enormi globi bianchi. Se ne vedono 25 e ciascuno nasconde un'antenna puntata verso un satellite. Sembra una base lunare. Poi si nota un po’ di vita, qualche guardia davanti ai recinti, alcune auto che entrano ed escono. Poco più in là si intravedono diversi edifici stile caserma. Dentro ci lavorano 1.500 statunitensi e un migliaio di britannici, che, 24 ore al giorno, maneggiano i computer più avanzati e gli strumenti di ascolto più sofisticati del mondo. Benvenuti a Menwith Hill, sperduta landa del nord dell’Inghilterra, uno dei posti più segreti del pianeta. E anche dei più controversi.
È qui che da oltre 50 anni opera un sistema spionistico globale, chiamato Echelon. È il Grande orecchio. Sebbene ufficialmente di proprietà della Raf, la stazione è gestita dalla National security agency, la più imponente centrale americana di spionaggio, incaricata della sorveglianza elettronica, con un budget di 4 miliardi di dollari l’anno (uno più della Cia) e 40 mila agenti. Echelon è un progetto così segreto che, fino a qualche settimana fa, nessuna autorità politica ne aveva neppure ammesso l’esistenza. Ora una serie di rapporti declassificati confermano non solo che le intercettazioni elettroniche globali vanno avanti dagli anni della guerra fredda, ma che Echelon è stato potenziato negli ultimi dieci anni con stazioni di ascolto sparse in tutti i continenti, capaci di catturare e analizzare ogni telefonata, fax, telex, e-mail, spedito via satellite o via Internet in un posto qualsiasi del mondo. Attraverso un software chiamato N-gram, le cyber-spie possono scandagliare l’imponente traffico usando parole chiave o combinazioni di parole come Bush, droga, bomba, terrorismo, contratto, Wall Street e via dicendo.
Ancora più allarmanti sono i rapporti di due esperti, il giornalista inglese Duncan Campbell e Nikos Bogonikolos della società Zeus, che verranno esaminati e discussi dalla commissione Libertà civili e affari interni del Parlamento europeo. Nei due documenti, destinati a riattizzare il fuoco di polemiche dell’Ue contro gli Stati Uniti, ma anche contro la Gran Bretagna, che si trova nella posizione singolarissima di essere contemporaneamente membro dell’Ue ma anche del progetto anglosassone, la conclusione è che Echelon è attualmente utilizzato soprattutto per lo spionaggio economico, per avvantaggiare cioè le imprese americane a danno di quelle europee e asiatiche.
Più in generale, è abusato dalle agenzie spionistiche dei cinque paesi di lingua inglese per controllare singoli individui, in palese violazione delle rispettive costituzioni e leggi. Ecco perché dopo il Parlamento europeo, presto anche il Congresso americano aprirà un'inchiesta sulla Nsa. "Sono stupito" dice il deputato repubblicano della Georgia, Bob Barr, paladino della guerra a Echelon "che i paesi che operano assieme alla Nsa non abbiano finora chiesto di essere informati. E sono ancor più stupito perché, secondo le mie informazioni, vi partecipano tutti i paesi europei".
Cosa riesce a fare..
Ogni stazione raccoglie informazioni e in maniera automatica riconosce il genere inviandole all’agenzia che ha richiesto l’intercettazione o che è comunque interessata. In questo modo ogni agenzia è in grado di ricevere soltanto i dati che gli interessano e non ha accesso ai dati di pertinenza delle altre, ad eccezione pero' dell’N.S.A. che è in grado di accedere a tutte le informazioni intercettate. È chiaro come l’N.S.A. e quindi gli Stati Uniti si trovino in una situazione privilegiata, in quanto riescono ad accedere ai dati raccolti da ogni parte del mondo inclusi i paesi dell’accordo UKUSA che da controllori diventano anche controllati.
I dizionari utilizzano tecniche avanzate di intelligenza artificiale per il riconoscimento del genere dei dati che ricevono. Questi sono in grado di riconoscere una conversazione e trasformarla in un testo scritto più facilmente gestibile, oltre a decrittare qualsiasi comunicazione.
Un operatore che lavora in una qualsiasi stazione del pianeta è in grado di richiedere informazioni relative ad un qualsiasi argomento che puo' essere comunicazioni diplomatiche, commerciali o provenienti da uno specifico paese, combinando anche più richieste per mezzo di operatori logici, ad esempio si puo' chiedere i dati relativi alle comunicazioni fra una ditta italiana ed una francese avvenute in un determinato periodo di tempo, in cui si tratti di un particolare contratto.
Il termine Echelon: Letteralmente il termine Echelon vuol dire "gradino". l’origine di questo termine risale probabilmente alla natura dell’accordo UKUSA. Secondo quanto scritto dalla ricercatrice freelance e giornalista investigativa Susan Bryce : "UKUSA è un'accordo a gradini, la NSA è chiamata primo partito... rispetto agli altri paesi dell’accordo, si assume l’impegno di numerose operazioni clandestine. Fu allestita senza alcuna legislazione ufficiale e non c'è nulla, legalmente, che non possa fare. La NSA puo' essere descritta solo come il più grande di tutti i fratelli".
Fonte:
http://www.spyfaidate.it/Catalog/language0/Default... target=_blank>www.spyfaidate.it
p 2 strane coincidenze tecnologiche?
ARTICOLO DEL 2000
Come mai James Woolsey, ex capo della Cia, è divenuto un consulente della Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi? La domanda, decisamente interessante, l’ha posta il vice-presidente dello Sdi Ugo Intini con un articolo pubblicato oggi dall’Avanti! della domenica. Una storia da raccontare questa, che trova i suoi presupposti nello scandalo Echelon, il “grande orecchio” con cui gli Usa intercettavano il mondo e nelle dichiarazioni rilasciate a riguardo dallo stesso Woolsey al Wall Street Journal. Mentre il Parlamento Europeo decide finalmente di discutere la vicenda Echelon, paventando anche la nascita di una commissione d’inchiesta, l’ex capo della Cia afferma sul quotidiano newyorchese che gli Stati Uniti hanno sì spiato le aziende europee attraverso Echelon ma a fin di bene, per impedire cioè il pagamento di tangente e la corruzione: di fatto, quindi, un’azione meritoria anche se oggettivamente volta a tutelare interessi competitività della aziende statunitensi. Le parole di Woolsey hanno immediatamente scatenato le ire dei francesi, da anni convinti assertori della teoria secondo la quale, finita la Guerra Fredda, gli Usa avrebbero utilizzato Echelon per una guerra commerciale contro Giappone ed Europa. Secondo questa tesi, secondo Intini, «la stessa “Mani pulite internazionale, citata per la prima volta da Di Pietro (il cui ultimo e più clamoroso sviluppo è la distruzione politica di Kohl) potrebbe essere stata favorita dagli americani e da Echelon. Non a caso gli unici Paesi non toccati dagli scandali sono gli Stati Uniti e la Gran Bretagna (gli organizzatori e i beneficiari della rete spionistica)». Non è certo storia nuova, poi, la tensione tra Stati Uniti e Francia visto che in passato il ministro degli Esteri francese ha convocato l’ambasciatrice americana signora Harriman per comunicarle seccamente l’espulsione di due suoi diplomatici accusati di spionaggio. In questo contesto, il Corriere della Sera commentò l’intervista di Woolsey domandandosi se Mani Pulite non fosse stata incoraggiata dalla Cia. Ma alle notizie europee e americane si aggiungono anche inquietanti novità interne. Dice Intini: «La Gazzetta del Mezzogiorno ha dimostrato infatti questa settimana, in modo inconfutabile, attraverso gli atti stessi del Congresso americano, che Echelon - usando la base Nato di Brindisi - ha spiato le telefonate del presidente del Consiglio Craxi, del ministro degli Esteri Andreatta e del ministro della Difesa Spadolini durante il caso Achille Lauro». Quindi una palese violazione della legge e della sovranità nazionale, forse figlia legittima della vicenda Sigonella, che non esclude la possibilità che anche attualmente politici italiani siano intercettati e registrati da Echelon. Detto questo, Intini scaglia la sua pietra. «Le affermazioni dell’ex capo della Cia Woolsey sull’azione di Echelon contro le aziende europee “per impedire il pagamento di tangenti” potevano sembrare distanti. Invece una nuova notizia ha unito in modo inquietante il nome di Woolsey a una delle aziende al centro proprio della Mani Pulite milanese: la Sea. La società degli aeroporti milanesi, il cui vertice, come è noto, è stato azzerato dagli scandali finanziari, è oggi guidata dall’ex presidente di Confindustria Fossa. Ebbene, proprio Fossa ha assunto come consulente l’ex capo della Cia Woolsey. Sembra incredibile, ma è così. Si è appreso che Woolsey, avvocato internazionale con fama di lobbista, è stato incaricato di occuparsi delle intricate relazioni della Sea a Buenos Aires, dove concorre alla gestione degli aeroporti argentini. È naturale domandarsi - conclude Intini - come mai tra migliaia di avvocati, ne sia stato scelto uno dal passato tanto ingombrante. Quanto guadagni. Quale sia esattamente il suo compito. Dove e con quali modalità , dal punto di vista fiscale, venga pagato. Alla Sea, infatti, il presidente Fossa può assumere certo chi vuole, ma le forze politiche e l’opinione pubblica possono, a loro volta, chiedere qualche spiegazione in più». Niente male come scenario, non c’è che dire. Mani Pulite sarebbe stata dunque eterodiretta per far fuori classi dirigenti scomode agli interessi americani? Chi lo sa, nessuno può provarlo. Certo è apparsa strana la foga con cui l’europarlamentare Antonio Di Pietro si è immediatamente candidato alla presidenza della nascitura commissione d’inchiesta su Echelon...
FONTE: http://old.lapadania.com/2000/aprile/09/09042000p0... target=_blank>old.lapadania.com
ARTICOLO DEL 2006
Oggi il presidente Romano Prodi è intervenuto all’Incontro dell’Italia dei Valori a Vasto. Una presenza importante, il primo intervento pubblico dal rientro dei suoi viaggi in Cina e a New York. Romano Prodi ha affrontato in una intervista con Massimo Giannini, vice direttore della Repubblica, numerosi temi di politica interna, di politica estera e di stretta attualità come quelli legati alle intercettazioni telefoniche, alla Telecom e al conflitto di interessi.
Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un Consiglio dei Ministri in cui sono state prese delle misure urgenti sulle intercettazioni telefoniche in cui sono coinvolte la Telecom e strutture dello Stato. La vastità del fenomeno è tale che sono stati fatti confronti con la P2. Una nuova P2 tecnologica. Una struttura autoreferenziale, che si è sottratta sia al controllo della politica che a quello della magistratura. La gravità della situazione richiede un intervento rapido e senza condizionamenti di sorta da parte della magistratura.
FONTE:
http://www.antoniodipietro.com/2006/09/la_nuova_p2...
Questo Link Invece Appartiene All’Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale
http://www.aipsa.it
Guardate ora le aziende ed enti rappresentati da su detta "Associazione"
AERMACCHI
AEROPORTO INTERNAZIONALE DI NAPOLI GESAC S.P.A
ALENIA AERONAUTICA
AILSI
ALITALIA
AIPA
ASSOLOMBARDA
ATAC S.P.A.
AUXILIA SECURITY CONSULTING S.R.L.
AVENTIS PHARMA
AVOGADRO EVENTS CONSULTANS
AVIO S.P.A.
BANCA POPOLARE DI INTRA
BARILLA
BENETTON
BIEFFE INVESTIGAZIONI
BLOCKBUSTER ITALIA S.P.A.
BRITISH AMERICAN TOBACCO ITALY
BULGARI S.P.A.
CAMUZZI GAZOMETRI S.P.A.
CO.GI.V
CONAD
CONSORZIO CO.RI.TECNA
CONSORZIO SIRIO
CONSORZIO VISION
COOP ADRIATICA
COOPERATIVA AZZURRA
COOP SERVICE
COOPSERVICE SCRL
CROSS SECURITY GROUP
DENSO CORPORATION
DHL AVIATIONS
DHL INTERNATIONAL
EDISON
EDITORIALE l’ESPRESSO
E.BISCOM
ELECTROLUX ZANUSSI
ELMA FINANZIARIA
ENEL
ENEL PAWER
ENI
ENI GROUP
ENI TECNOLOGIE
ERG
EXXON MOBIL MEDITERRANEA S.R.L.
ESSELUNGA
ETIX S.R.L..
FENICE S.R.L.
FERROVIE DELLO STATO
FASTWEB
FERRERO
FIAT
FICHET S.P.A.
FILA SPORT S.P.A.
FINCANTIERI - CANTIERI NAVALI ITALIANA S.P.A.
GEAX GROUP
GRUPPO EDITORIALE l’ESPRESSO
GRUPPO P.A.M.
GRUPPO SECURITAS
GUCCI
IDESI
H3G SPA
IES
IKON CORP SPA
IL TARI
INDESIT COMPANY SPA
INFOSTRADA
ISTITUTO DI VIGILANZA CITTA' DI MILANO
ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI
ISI SECURITY
ITALCEMENTI
ITAL FONDIARIO
ITALTEL
ISTITUTO PROVINCIALE VIGILANZA PRIVATA FORLI'
ISTITUTO VIGILANZA TERGESTE SR.L.
IVECO
LEPTA - NSA S.R.L.
LUXTRONIC
MAGNETI MARELLI
MEDIASET
NSA ITALIA SRL
MEDIASET
NORTH EAST SERVICES S.P.A.
NOTIFIER ITALIA
NOKIA ITALIA S.R.L.
OLIVETTI
OLIVETTI TECNOST S.P.A.
OMNITEL ITALIA
OROBORUS
OSIRC SPA
OSPEDALE S.MATTEO DI PAVIA
PIRELLI
POLIS D'ISTINTO
PRADA
RCS MEDIAGROUP
SAN PAOLO - IMI
SARITEL - GRUPPO TELECOM
SEDNA S.R.L.
SICEAS SERVICES
SICURITALIA ILVI & ARGUS S.P.A.
SIEMENS MOBILE COMMUNICATIONS S.P.A.
SIRIO
SIPRO
SISTEMI E AUTOMAZIONI S.R.L.
SNAM RETE GAS
STUDIO BELLINI/RSM
STARWOOD HOTELS
TAV-FF SS
TELECOM ITALIA
TELECOM ITALIA MOBILE
TERNA S.P.A.
TRANTOR
UNICREDIT
UNIEURO
UNIVERSITA' BOCCONI
VANINI & VANINI
VODAFONE OMNITEL
WYETH LEDERLE S.P.A.
WORKGROUP CONSULTING
KPGM Spa
ZAMBON GROUP
FORZE DI SICUREZZA DELLO STATO (CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA DI STATO )
INTERROGAZIONI....
Riguardo allo spionaggio illecito tutte le agenzie di "Security" di tutte le Aziende Pubbliche e Private si stanno adoperando in tal senso???
Cominciamo con Enav.....
Lo sapeviate che nel 2001 tra l’ENAV e la società Tecnosistemi si tento' di costituire una certa Italflight System SPA?
Dare un occhiatina a link come questo http://www.google.it/search?hl=it&q=Italflight+Sys...
Io personalmente non riesco a trovare un solo sito di su detta "costituita societa'", ma vi linco qualcosa che stuzzichera' certo la vostra curiosita', e che molto a che vedere con cio' di cui parlo nei miei siti, ossia, e pur vero che non si comprende la chiara natura della Italflight System SPA, ma credo se ne comprenda chiaramente invece quella della Tecnosistemi.....
Link della Tecnosistemi Goup
(vedere di cosa si occupa nei più piccoli dettagli)
http://www.tecnosistemi.it/servizi_e_soluzioni_2.a...
Be??? secondo voi di cosa si occupa???
Avete capito bene...
Ora cosa centra un ente come l’enav con uno come tecnosistemi????
Superamanda e il sistema Radar Telecom erano la stessa cosa???
ma apparte cio', enti come ENEL o ENAV sono da meno???
perché il Sisde e Sismi? Perchè la CIA o l’ NSA???
Infondo basta dare un occhiata ad articoli come questo per comprendere qualcosina giusto?
http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/s...
Cmq sin qui nulla di nuovo, infondo la cronaca ne è finalmente ed ormai piena, la cosa che sconvolge di più pero' e che la gente non ha compreso, e sino a che punto la tecnologia violi la nostra intimita', e cio sapete cosa significa?
Avete idea di cosa significhi sapere che quello che una volta credevamo potesse appartenere solo a noi e a Dio oggi appartiene a tutti coloro che per mestiere ( FORZE DELl’ORDINE ENAV COMPRESA) hanno a disposizione un telefonino WIND dell’ l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris???
E se non ricordo male, sino al 2005 Wind era di ENEL giusto???
Mmmmmm..... dunque ENEL......
Ma ENEL non è la stessa compagnia che ha firmato un contratto con ECHELON per i nuovi contatori nelle case di tutti gli italiani?
Articolo del 2003
http://pcstore.altervista.org/modules.php?name=New... target=_blank>pcstore.altervista.org
Il nuovo contatore a Onde Convogliate di Enel Progettato con Echelon
http://www.enel.it
cosa sono le onde convogliate?
Le onde convogliate (in inglese PLC, Power Line Communication) sono una tecnica di trasmissione di segnali su linee elettriche.
Si realizza sovrapponendo al trasporto di corrente elettrica, continua o alternata a bassa frequenza (50Hz in Italia) , un segnale a frequenza più elevata che è modulata dall’informazione da trasmettere. La separazione dei due tipi di correnti si effettua grazie al filtraggio e separazione degli intervalli di frequenze utilizzate.
La tecnica è stata utilizzata nel passato, prima dell’introduzione della telefonia mobile, per trasmissioni con treni in marcia (usando le linee di potenza, ad esempio dalla Telettra), per controllare apparati elettrici tramite la propia rete di alimentazione, per leggere contatori elettrici remotamente, ecc... Più recentemente è utilizzata per dare accesso dati (per esempio Internet) alle case tramite la rete elettrica senza necessità di accessi specifici per cavo coassiale o radio, come fa l’ADSL
Ecco dei link per schiarirci le idee sulle varie applicazioni delle onde convogliate.
http://www.mgelettrica.it/interfoni.htm
http://www.spiare.com/blog/index.php?entry=entry06...
http://www.spyitaly.it/index.html?target="blank"13.html?=it
http://filrub.altervista.org/articolo.php?id=10
Collaborazione tra Enel ed Echelon dal sito ufficiale dell’ENEL
http://www.enel.it/eWCM/salastampa/comunicati/1108...#search=%22enel%20contatore%20echelon%22 target=_blank>www.enel.it/
Onu: Brindisi scelta come base logistica.
Il segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, ha scelto Brindisi come sede della Forza di Polizia permanente ONU. Soddisfazione alla Farnesina, da dove si sottolinea che la notizia giunge a pochi giorni dall’elezione dell’Italia al Consiglio di Sicurezza
Fonte: http://www.international.rai.it
Da La Stampa: 21/1/2007
LETTERA DELl’EX PRESIDENTE DI TELECOM (da leggere con attenzione )
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politi... target=_blank>www.lastampa.it
Quello che dice il Tronchetto non fa altro che confermare cio' che io ho visto con i miei occhi e provato sulla mia pelle.
Telecom è solo una scusa, il vero colpevole è il Governo Berlusconi Fini Bossi in sodalizio con quello di Bush, la risposta sta nel caso Abu Omar.
Questo è un caso di corruzzione Militare e Militante Fascista,come mai prima nella storia di questa Repubblica!
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