SCONTRO TRA METROPOLITANE A ROMA, DUE MORTI E MOLTI FERITI

166.3K visualizzazioni

NON È DI CERTO LA TRAMA DI UN FILM... COSA È ACCADUTO A ROMA? NELLA CAPITALE DUE METROPOLITANE CON UNO SCONTRO MORTALE.

Questa mattina alle 9:30, a Roma, nella stazione della metropolitana di Piazza Vittorio, una delle più frequentate, in una delle zone più trafficate della capitale italiana, un convoglio della linea A, a causa di una centralina guasta o per altre cause, tutto in fase di accertamento, non si ferma all’interno della stazione e tampona violentemente il convoglio che lo precede, fermo alla banchina. 200 soccorsi, 2 Morti e 4 codici rosso...

ILSOLE24ORE, “ Quella vettura davanti e il nostro treno non frenava...”, Lacrime, sgomento, paura, terrore: i passeggeri dei due convogli della metropolitana coinvolti nell’incidente della linea A della metropolitana di Roma sono sotto choc, piangono, sanguinano, si abbracciano, vengono avviati rapidamente verso gli ospedali della capitale.

AGI, SCONTRO FRA DUE TRENI: CIRCA 60 FERITI, 15 GRAVI
Sono ancora scarse le informazioni che filtrano riguardo lo scontro fra due convogli della metropolitana (linea A) di Roma, avvenuto questa mattina alla stazione di piazza Vittorio. Non confermata la voce che parlerebbe di una vittima, mentre secondo quanto si apprende, sarebbero circa 60 i feriti, di cui 15 gravi.

ANSA, Un convoglio della metropolitana, a Roma, ha tamponato un treno fermo alla stazione di piazza Vittorio, in una zona del centro. È ancora incerto il numero delle vittime: secondo al Prefettura il bilancio al momento è di una donna morta e di circa 110 feriti, dei quali cinque gravi. È deceduta la trentenne di Frosinone, mentre si rincorrono dunque conferme e smentite riguardo alla morte di una seconda persona. Alcuni soccorritori del 118 avevano riferito in un primo momento del decesso del macchinista del treno che ha tamponato l’ altro convoglio fermo in piazza Vittorio, ma tale circostanza è stata successivamente smentita dalla direzione dello stesso 118. Tuttavia, a tre ore dall’ incidente ferroviario, alcune fonti continuano a parlare di un bilancio di due morti, altre di una sola vittima. I vigili del fuoco hanno anche estratto 50 feriti gravi.

I treni si sono presentati come due scatole una dentro l’altra. Secondo chi ha visto la scena dell’incidente, il vagone tamponato è rientrato di circa due metri, accartocciandosi. La causa potrebbe essere stata un guasto alla centralina di segnalazione del treno che ha tamponato il convoglio che lo precedeva. Secondo i primi accertamenti, infatti, il treno che sopraggiungeva a piazza Vittorio, e che andava in direzione Battistini, ha avuto il segnale verde ed ha proseguito quindi la sua corsa verso piazza Vittorio. Per questo motivo l’impatto, è stato spiegato, è stato "inevitabile e fortissimo, tanto che il primo vagone è entrato completamente nell’ultimo vagone del convoglio fermo a piazza Vittorio".

Sul luogo dove si è verificato lo scontro fra i due convogli sono giunti senza difficoltà numerosi mezzi di soccorso: ambulanze e vigili del fuoco. Il prefetto Achille Serra ha tenuto a sottolineare che la macchina dei soccorsi ha funzionato. La piazza è stata isolata, con ripercussioni sul traffico nella zona. La linea A della metro è stata chiusae sono state attivate navette sostitutive.

A tamponare il convoglio della metro A, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato uno dei nuovi treni Caf, vetture messe da poco in circolazione sulla linea e con tecnologia all’avanguardia, di fabbricazione spagnola, che sostituiranno gradualmente l’attuale flotta della metropolitana

Le persone che erano rimaste intrappolate tra le lamiere sono state tutte estratte dai vigili del fuoco. Non vi sono dunque più feriti bloccati nei treni.

SECONDO IL 118: 2 MORTI, 4 CODICI ROSSI, 200 SOCCORSI Due morti, quattro codici rossi, 200 soccorsi. Questo il bilancio del 118 che ha allertato, per accogliere i feriti, gli ospedali San Giacomo, Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, Sant'Andrea, Celio, San Camillo, Policlinico Casilino. La macchina dei soccorsi ha messo a disposizione 28 ambulanze e tre mezzi di soccorso, una tenda con un punto di rianimazione e una tenda punto medico avanzato.

VELTRONI, ATTENDIAMO SPIEGAZIONI Il sindaco Walter Veltroni, giunto sul posto dell’incidente, ha detto di "aver chiesto a Met.Ro spiegazioni necessarie per capire come sia potuto accadere un incidente del genere". Il sindaco ha spiegato che, secondo quanto si è appreso, "un convoglio, tamponandolo, è entrato in quello che si trovava davanti". Tuttavia, "non si riescono a capire le motivazioni perché si tratta di treni nuovi e assolutamente funzionanti".

MARRAZZO, UNA DECINA FERITI CODICE ROSSO "Dobbiamo verificare la situazione nei pronto soccorso. Più di una decina di feriti sono da codice rosso". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo dopo aver compiuto un sopralluogo. Marrazzo ha aggiunto di non esser potuto scendere sul luogo dell’incidente.

MINISTRO BIANCHI: INCHIESTA AMMINISTRATIVA "Sarà disposta un'inchiesta amministrativa", e i magistrati stanno già sotto al lavoro. Lo ha spiegato il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, giunto a Piazza Vittorio dopo il tamponamento tra due convogli della metropolitana della linea A di Roma. Il ministro non ha confermato la presenza di un semaforo rosso nè di una seconda vittima. Bianchi ha lasciato il luogo dell’incidente per recarsi in ospedale dove sono stati ricoverati i feriti.

UNA TENDA DEL 118 IN PIAZZA VITTORIO Una tenda per prestare i soccorsi ai feriti è stata allestita in Piazza Vittorio nei pressi dell’ingresso della stazione della metropolitana. Il personale ed i volontari intervenuti sul posto stanno prestando le cure alle persone ferite. Tutta la zona di piazza Vittorio è transennata dalle forze dell’ordine. Il traffico nelle aree adiacenti è praticamente paralizzato.

Un autobus con dei feriti a bordo si è recato all’ospedale San Giacomo dove i passeggeri non gravi saranno medicati e assistiti. Inoltre due pullman dell’Atac sono stati utilizzati per portare i feriti lievi negli ospedali di Tor Vergata e Sant'Andrea. Altri feriti, ritenuti più gravi, sono stati portai dal 118 con le ambulanze al San Camillo al San Giovanni al Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina e 7 a Villa San Pietro. La maggior parte delle persone persone è sotto choc.

Il Pm Elisabetta Ceniccola è da qualche minuto sul luogo dell’incidente che questa mattina ha coinvolto a Roma due treni della linea A della metropolitana. Il magistrato sta effettuando il sopralluogo insieme con le forze di polizia. È probabile che nelle prossime ore la Procura della capitale apra un fascicolo e una relativa inchiesta che dovrà chiarire eventuali responsabilità dell’incidente.

"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, segue con partecipazione le drammatiche notizie dell’incidente nella metropolitana di Roma. Colpito dalle dimensioni della tragedia, il Capo dello Stato ha espresso, nei primi contatti con l’Amministrazione Comunale e con la Prefettura della Capitale, i suoi sentimenti di cordoglio per le vittime e di vicinanza ai numerosi feriti". È quanto si legge in una nota del Quirinale.

Il governo riferirà questo pomeriggio, nell’aula del Senato, sull’incidente avvenuto stamane sulla metropolitana di Roma. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’assemblea, Franco Marini, dopo che in precedenza c'erano state diverse richieste di avere notizie direttamente dai ministri responsabili. In particolare Francesco Storace aveva avanzato una richiesta di informativa urgente. La stessa richiesta è stata poi sottoscritta da Luigi Lusi (Ulivo) che ha detto che un evento del genere "non si è mai verificato a Roma".