BOLOGNA -- ’’Dalle prime risultanze pare che l’arma sia esattamente la stessa del delitto D’Antona, il che conferma, come già la rivendicazione che è arrivata, che si tratti delle Brigate Rosse comunisti combattenti’’. Il ministro dell’interno, Claudio Scajola, ha confermato nella serata di mercoledì che l’assassinio di Marco Biagi è opera delle Br.
E stamane, giovedì, è giunta, a sorpresa la pubblicazione di un documento di rivendicazione dell’attentato su Internet. Il documento, di 26 pagine, a firma delle Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente, è stato pubblicato stamane.
La presenza del documento su un sito - sulla cui attendibilità non vi sono al momento conferme - è stata segnalata via e-mail all’ agenzia Ansa.
l’annuncio di Scajola, arrivato al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, conferma quindi l’attendibilità della rivendicazione telefonica fatta intorno alle 16:30 alla redazione del Resto del Carlino: ’’Siamo le Brigate Rosse. Rivendichiamo l’attentato al professor Biagi. Seguirà comunicato’’.
A chiamare il quotidiano emiliano è stato un uomo dalla voce adulta senza inflessioni dialettali. (continua...)
Ultimi Articoli
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi
Milano Fashion Week donna, al via dal 22 settembre: 203 appuntamenti tra sfilate, mostre ed eventi
Monferr’Autore Festival, tre appuntamenti ad Alessandria e Castelletto Monferrato
Bambina di due anni deceduta al Buzzi di Milano: istituita una commissione di verifica
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!