MILANO - Lo ha detto Sergio Cofferati. I sindacati non chiederanno ’nulla al Presidente della Repubblica perche’ sono rispettosi delle sue prerogative’. E quindi a Ciampi ’non saranno chiesti atti impropri’.
Cosi’ il leader della Cgil ha risposto alle critiche avanzate da piu’ parti sulla presunta ’non usualità’ della richiesta sindacale di un incontro con il capo dello Stato. ’’Vogliamo solo che senta dalla nostra voce - ha aggiunto a margine dell’ottavo congresso della Cgil lombarda - quali sono le nostre preoccupazioni e i nostri timori per questo Paese dove e’ a rischio la coesione sociale. Noi - ha concluso - siamo rispettosi delle sue prerogative come di quelle del Parlamento’’.
’Le trattative non si fanno in Parlamento, come dice Maroni, ma col Governo’. Cosi’ il leader della Cisl, Savino Pezzotta, replica al ministro del Welfare che ieri ha ribadito che il dialogo su pensioni e lavoro e’ chiuso e che ora spetta alle Camere valutare i provvedimenti varati dall’Esecutivo.
Ultimi Articoli
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education
“Di che vivono gli uomini?”: il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli scommettono sulla libertà del pensiero
Gipsy Kings by Diego Baliardo inaugurano il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo
Monferr’Autore Festival, Banda Osiris a Balzola apre il nuovo ciclo di appuntamenti
Sanità Lombardia, centrati i target Pnrr: attive 187 Case e 60 Ospedali di Comunità
Lombardia, 5,3 milioni per i laghi: 14 interventi su porti, piste e sponde
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana