Chiamata alla cassa per oltre 40 milioni i veicoli. Entro fine mese va pagato il bollo auto per le autovetture di potenzia medio grande e per i motorini. Gli altri veicoli - moto, camper, autobus e ’commerciali’ - dovranno invece rispettare la scadenza del 28 febbraio. l’appuntamento con il bollo auto rappresenta per gli automobilisti anche il debutto dell’euro: grazie al gioco degli arrotondamenti, con la moneta unica europea il bollo auto costerà leggermente meno, con un ritocco al ribasso.
Ecco - in base ai dati forniti dall’iniziativa Aci-Ansa - tutte le date, le scadenze e le modalità di pagamento del Bollo Auto, che quest’anno potrà essere versato tramite l’Aci anche senza uscire di casa: per telefono (199.711.711) e via Internet (www.aci.it):
SCADENZE: entro il 31 gennaio dovrà essere rinnovato il bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35KW se immatricolati dall’ 1/1/’98 o superiori a 9HP se immatricolati fino al 13/12/’97, la cui tassa di possesso sia scaduta a dicembre 2001. Tale scadenza riguarda anche le tasse fisse per le ’targhe prova', le roulottes, i rimorchi per trasporto diimbarcazioni, le auto storiche e i ciclomotori se in circolazione. Prima del 28 febbraio dovrà invece essere versato il bollo auto per le vetture di potenza fino ai 35KW se immatricolate dall’1/1/’98 o di potenza fiscale fino a 9HP se immatricolati fino al 31/12/’97, per i motoveicoli, i camper, gli autobus e i veicoli commerciali la cui tassa sia scaduta entro gennaio 2002. Per le vetture nuove il bollo auto andra', invece, versato entro il mese di immatricolazione: se l’acquisto avviene negli ultimi 10 giorni del mese , pero', si potrà pagare entro il mese successivo a quello di immatricolazione.
l’EURO: Fino a tutto febbraio si potrà pagare sia in lire che in euro, ma l’importo - spiega l’Aci - andrà comunque indicato in euro. Nel caso in cui si ricorra alla nuova valuta, su sborserà ’un po’ meno’: il fisco ha infatti predisposti i moduli di pagamento con un arrotondamento nel passaggio lira-euro al ribasso in favore degli utenti automobilisti. “Pagare in euro - spiega l’ Aci - conviene“.
QUANTO SI PAGA: Il calcolo e’ semplice. Per ogni KW di potenza dell’automobili (a benzina o eco-diesel) si verseranno 5.000
lire o 2,58 euro. Per i residente in Veneto e nelle Marche gli importi saranno maggiorati rispettivamente del 10% e del7,98%: saranno cioe’ pari a 2,84 euro per Kw in Veneto e a 2,79 euro nelle Marche. Per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima in cavalli vanno calcolati 1,90 euro per CV: una vettura media alimentata a benzina pagherà cosi’ 300.000 lire o 154,80 euro (pari a 299.734 lire). In questo caso il micro sconto dell’ euro, tradotto in benzina, equivale - ha calcolato l’ Aci - a 2 chilometri in piu’ percorsi con la propria auto. Per le vetture ’non eco-diesel’ alimentate a gasolio (immatricolate prima dell’ 1/1/’93 o prive della dicitura ’Rispetta la direttiva CEE 91/441’ sul libretto di circolazione), si verseranno 15.141 lire o 7,82 euro per ogni KW di potenza.
LE MOTO: per i motocicli fino a 11KW e’ dovuta una tassa fissa pari a 37.000 lire o 19,11 euro. Per i motocicli di oltre 11KW di potenza, oltre alla tassa fissa di 19,11 euro e’ dovuta una addizionale pari a 0,88 euro per ogni KW di potenza del motore.
DOVE PAGARE: Grazie all’Aci si potrà pagare il bollo auto senza uscire di casa; i residenti delle Province autonome di Bolzano e di Trento e nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia e Toscana potranno pagare con il telefono (al numero 199.711.711) o via Internet con i servizi Telebollo e Bollonet (tramite il sito www.aci.it) utilizzando la propria carta di credito. La ricevuta del versamento arriverà direttamente a casa a mezzo posta, mentre il costo dell’operazione e’ pari al 2% dell’importo dovuto.
PER I RITARDATARI: gli automobilisti ’ritardatari’ potranno mettersi in regola con il bollo pagando una mini- sanzione e
avvalendosi del cosiddetto ’ravvedimento operoso’ (pagamento di almeno una parte della sanzione dovuta per la tardività). La sanzione, per chi paga entro 30 giorni dalla scadenza, e’ del 3,75% piu’ gli interessi legali calcolati giorno per giorno. Per evitare errori sul sito Internet dell’ Aci (www.aci.it) sono appunto riportati i criteri di calcolo della mora nel caso del ravvedimento operoso da parte dell’automobilista in ritardo.
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