BAGHDAD - Un'emittente tv araba ha mandato in onda un video che mostra quella che secondo i militanti è l’esecuzione di un soldato Usa, ore dopo che gli Stati Uniti hanno ufficialmente trasferito il potere nelle mani del governo iracheno ad interim.
La coalizione a guida Usa ha trasferito il potere nelle mani dei leader iracheni ieri, con due giorni di anticipo rispetto al previsto, in quello che sembra uno sforzo per contrastare ogni tentativo dei guerriglieri di far ricordare la giornata con un attacco spettacolare.
La breve cerimonia ha colto molti di sorpresa.
La giornata non ha registrato scontri particolarmente violenti per le strade di una nazione scossa nelle ultime settimane da attentati e rapimenti. Gli stati arabi conservatori hanno accolto favorevolmente la decisione.
Ma il video diffuso ore dopo la consegna dei poteri ha posto l’attenzione sui problemi di sicurezza che devono affrontare il governo e le forze a guida Usa che rimarranno nel Paese, 14 mesi dopo l’inizio della guerra per rovesciare il governo di Saddam Hussein.
La tv al Jazeera ha mandato in onda un filmato di quello che l’esercito Usa ha definito un soldato americano.
Si vedrebbe un uomo armato sparare un colpo contro il soldato, che indossa una tuta verde e si vede di spalle. Il corpo cade all’interno di una fossa.
Funzionari della Difesa Usa hanno riferito che la famiglia del soldato Keith Matthew Maupin, 20 anni, rapito dai militanti in aprile, è stata messa a conoscenza del video, anche se non è possibile confermare che sia proprio Maupin, proveniente da Batavia, nell’Ohio, l’uomo ucciso nel filmato.
Al Jazeera ha citato un comunicato di un gruppo sconosciuto secondo il quale il soldato sarebbe stato ucciso per la presenza della polizia Usa in Iraq e per vendicare quelli che vengono definiti "martiri" in Iraq, Arabia Saudita e Algeria.
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