SU LADYSILVIA: Una donna pacifista israeliana, obiettrice di coscienza che si è rifiutata di entrare nell’esercito israeliano.
l’Amico Dino Barberini scrive alla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it), portavoce del movimento della Pace, chiedendo di diffondere urgentemente quest'appello a favore di una giovane donna israeliana, obiettrice di coscienza che si è rifiutata di entrare nell’esercito israeliano. Si riporta di seguito il testo intero dell’appello e l’indirizzo per sottoscriverlo.
l’Amico Dino Barberini scrive alla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio, chiedendo di diffondere urgentemente quest'appello a favore di una giovane donna israeliana, obiettrice di coscienza che si è rifiutata di entrare nell’esercito israeliano.
Si riporta di seguito il testo intero dell’appello e l’indirizzo per sottoscriverlo.
Caro Amico/a, Ti invito a sottoscrivere e far sottoscrivere quest'appello urgente che riguarda Hadas Amit, 19 anni, una donna pacifista israeliana, una sua immagine è nella foto in questa notizia, che per essersi dichiarata obiettrice di coscienza, e quindi rifiutata di entrare nell’esercito israeliano, è stata condannata una prima volta, il 18 dicembre, a 14 giorni di carcere, e il 31 s. m. a altri 10 giorni.
Dovrebbe, salvo cattive sorprese, essere liberata martedì 9 gennaio. Israele, pur firmataria della legge internazionale che la legittima, non riconosce l’obiezione di coscienza al servizio militare. Ciò vale in particolare per le donne. Questa la motivazione di Hadas Amit davanti alle autorità militari: "A essere reclutata nell’esercito, sarebbe da tutti i punti di vista in assoluto contrasto con le mie convinzioni e la mia maniera di vivere, poichè la violenza, l’uccidere, il nazionalismo e il vandalismo non ne fanno parte. Ogni stato, e quello di Israele compreso, deve impegnarsi ad agire solo con mezzi pacifici e, anche se attaccato, a non rispondere al fuoco. In ogni situazione, non esclusa quella di Israele, è errato sostenere una forza militare addestrata per la guerra e a uccidere - questo è fondamentalmente contrario al perseguimento della pace e della coesistenza con i nostri vicini in Medio Oriente".
l’appello, rivolto a Amir Peretz, ministro della Difesa di Israele, può essere sottoscritto a questo indirizzo web: www.wri-irg.org.
#444444">Questo il testo: "Sono molto preoccupato per l’imprigionamento dell’obiettrice di coscienza Hadat Amit. Hadat Amit ha rifiutato l’arruolamento nell’esercito israeliano ed è stato condannata a un secondo termine di prigione di 14 giorni.
Da subito ha chiesto di essere esentata da servizio militare data la sua condizione di obiettrice di coscienza, ma la sua richiesta è stata rifiutata dal Conscience Committee. Rifiutando l’arruolamento, Hadat Amit si è appellata al suo diritto umano all’obiezione di coscienza, come garantito dall’articolo 18 del Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR).
Il suo imprigionamento è una violazione delle norme giuridiche internazionali. Il gruppo di lavoro dell’Onu sulla detenzione arbitraria, nell’opinione 24/2003 riguardante Israele, è giunto alla conclusione che l’imprigionamento ripetuto degli obiettori di coscienza in Israele è arbitrario e quindi costituisce una violazione dell’Art. 14, paragrafo 7, dell’ICCPR, di cui Israele è un firmatario. Quindi le chiedo di liberare immediatamente Hadat Amit e tutti gli obiettori di coscienza incarcerati. La invito a agire nel rispetto dei dritti umani. Sinceramente
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[Comunicato inviato da - Dino Barberini -- Civitella S. Paolo RM]
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