Autore ispirato, tra i più convincenti della generazione neo cantautorale, Oratio (vero nome Andrea Corno) è un artista che si conferma un validissimo autore di canzoni e ce lo dimostra seguendo la strada meno semplice, ovvero cambiando rotta.
Rispetto allalbum desordio ("Ora ti ho”, 2009), che aveva colpito per le canzoni di folk garbato, incentrate su temi generazionali, oggi Oratio è un cantautore in fuga, un vivace compositore di brani che non vogliono più essere contenuti in un unico genere. Vengono fuori in un nuovo album dalle influenze pop come psichedeliche, fatto di “canzonette“ da quattro accordi o di lunghe code strumentali, ariose e suggestive.
Se l’esordio era stato leggero ed in punta di piedi, qui il prolifico autore siciliano si è voluto divertire, pur mantenendo alcuni tratti che lo hanno sin da sempre contraddistinto, ovvero una (sempre utile) leggerezza, ironia e, al tempo stesso, unottima sensibilità interpretativa. Un disco, insomma, che lo affranca da certi accostamenti a senso unico, che lo volevano appartenente solo alla nuova scuola cantautoriale italiana. Oratio è sempre più Badly Drawn Boy oltre che Battisti, più Wilco oltre che De Gregori.
TRACKLIST
01. Credi in me
02. Sparirò
03. Scegli il vizio
04. Il laccio
05. Pirati
06. Mille idee
07. Non cè pericolo
08. Il musicista inglese
09. Sonno stregone
10. Etna gigante
11. CT-PA
12. Un posto sconosciuto
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