La notizia apparsa su diversi organi di informazione secondo cui l’artista Renato Zero, a differenza di altri suoi colleghi, non avrebbe ancora sottoscritto la liberatoria per lo sfruttamento della propria esibizione al concerto “Live 8” del 2 luglio a Roma deve ritenersi priva di fondamento.
Il legale dell’artista " avv. Simone Veneziano " fa sapere, infatti, che Renato Zero, prima di salire sul palco, ha puntualmente sottoscritto una liberatoria (identica, tra l’altro, a quella sottoscritta dagli altri artisti che ancora mancherebbero all’appello), liberatoria, tuttavia, che i legali degli organizzatori del concerto si sono rifiutati di ricevere adducendo a pretesto che essa sarebbe stata diversa dalla versione imposta a tutti gli altri artisti internazionali che hanno partecipato all’evento.
L’artista Renato Zero respinge, pertanto, qualsiasi accusa di voler impedire lo sfruttamento commerciale (leggi dvd) di un evento alla cui organizzazione, invece, ha spontaneamente e disinteressatamente aderito, riservandosi di agire per la tutela della propria immagine in ogni competente sede e con la massima energia.
Ultimi Articoli
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore