Sarà online entro l’autunno prossimo, in concomitanza- e con l’uscita del nuovo cd di Adriano Celentano, la nuova versione ufficiale- di www.clancelentano.it- accessibile per le persone disabili.
Per la prima volta in Italia e probabilmente nel mondo una casa discografica si accinge a realizzare una serie di pagine internet con tutte le informazioni sul Clan Celentano e su Adriano Celentano dedicate ai disabili: le pagine del sito di questa sezione saranno progettate in modo tale da soddisfare i requisiti fondamentali dell’accessibilità ai siti web per un elevato numero di persone, secondo le raccomandazioni diffuse dal W3C, il consorzio mondiale dedicato allo sviluppo del World Wide Web.
Il livello di conformità che sarà ottenuto è la tripla A (AAA).
Con questo progetto il Clan Celentano continua il suo percorso verso la sensibilità e l’attenzione ai temi del sociale. Non vi è, naturalmente, in questa scelta, alcun vantaggio di tipo economico o 'promozionalè per l’Azienda.
Il Clan Celentano auspica che la sua iniziativa, ancor più perché proveniente dall’area Entertainment, possa sollecitare definitivamente quegli Enti, Istituzioni, Società , i cui siti sono ancor più essenziali alla qualità della vita di molti disabili ma che, di fatto, per la mancanza di requisiti di accessibilità , trascurano una parte così consistente della propria utenza.
Alessia Savino
PH. +39-06-853763
www.mnitalia.com
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano