Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni

Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni

Dal 2 al 5 luglio Lecco ospita la settima edizione del festival promosso da Confindustria Lecco e Sondrio, dedicato a san Francesco d’Assisi e sostenuto da Regione Lombardia.

Lecco apre oggi il Lecco Film Fest, arrivato alla sua settima edizione. Il titolo scelto per il 2026 è “Con tutte le sue creature”, pensato nell’anno in cui ricorre l’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi. Il festival nasce dal lavoro di Confindustria Lecco e Sondrio con la Fondazione Ente dello Spettacolo/Cinematografo e dal sostegno di Regione Lombardia.

Si parte da Malgrate con il seminario “Cinema, festival e territorio: la proposta culturale come via per un’offerta turistica di qualità”, dedicato al rapporto tra manifestazioni culturali, collaborazione tra realtà territoriali, accesso ai luoghi della cultura e valorizzazione delle comunità. In sala l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso e il direttore artistico del festival, monsignor Davide Milani.

Nato nel 2019, il Lecco Film Fest porta per quattro giorni incontri con protagonisti del cinema e della cultura, proiezioni, dibattiti, workshop e seminari. Gli appuntamenti si tengono al Teatro della Società di Lecco, al Cinema Nuovo Aquilone, al Cenacolo Francescano e in altri spazi cittadini.

Tra gli eventi principali, Marco Bellocchio presenta in Piazza Garibaldi la serie “Portobello” dedicata al caso Enzo Tortora, proposta sul grande schermo in versione integrale. In calendario ci sono anche l’omaggio al regista francese Stéphane Brizé, Premio Robert Bresson 2025, con Alba Rohrwacher, il nuovo film di Pif e, nella notte sul lago a Varenna, la proiezione di “Metropolis” di Fritz Lang musicata dal vivo da Davide “Boosta” Dileo.

Per l’assessore Caruso il Lecco Film Fest si è affermato come uno dei principali appuntamenti cinematografici lombardi, grazie al lavoro congiunto di imprese, istituzioni, operatori culturali, volontari e pubblico. Il festival porta il cinema nelle sale, nei teatri e nelle piazze della città e lo apre a un pubblico ampio. La Regione lo sostiene perché arricchisce l’offerta culturale lecchese e rafforza la visibilità del territorio.

Caruso ha ricordato che la Lombardia ha rilanciato l’impegno a favore del cinema e dell’audiovisivo, riportando queste politiche al centro dell’agenda culturale regionale. Negli ultimi tre anni sono stati investiti circa 20 milioni di euro, di cui 10 milioni nel solo 2025, a sostegno della produzione cinematografica in Lombardia, dello sviluppo di progetti audiovisivi, delle sale e della promozione culturale. L’obiettivo è rafforzare l’intera filiera, dalla creazione delle opere alla loro diffusione presso il pubblico.

Il tema “Con tutte le sue creature” nasce dal Cantico delle Creature e invita a riflettere sul rapporto tra cinema, realtà e relazioni. Nel segno di san Francesco il festival propone una lettura della sua figura attraverso storie, sguardi e domande che il cinema pone al presente.

Nel programma rientrano gli approfondimenti di “Cinematografo Incontra”, condotti dai giornalisti della Rivista del Cinematografo, proiezioni introdotte da registi e autori, dibattiti e laboratori. Centrale resta lo sguardo femminile, presente fin dalla prima edizione e rappresentato dal Premio Lucia, dedicato alle figure del cinema italiano che uniscono talento e impegno.

Una parte importante del festival è dedicata alle nuove generazioni. Il “Nuovi Talenti Lab” è un laboratorio gratuito e professionalizzante per registi e registe under 35 che abbiano già realizzato almeno un cortometraggio e vogliano sviluppare la loro prima opera cinematografica o, da quest’anno, documentaria. Il percorso li mette in dialogo con produttori, critici, distributori e professionisti del settore e si chiude con la presentazione pubblica dei progetti davanti agli operatori dell’industria audiovisiva.

Accanto al laboratorio, “Opera Prima” coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio lecchese in attività dedicate alla scrittura per il cinema e per le serie televisive, in collaborazione con l’Istituto di Studi Superiori Giuseppe Toniolo. Il festival promuove anche una redazione giovani, composta da studenti e giovani partecipanti che affiancano lo staff organizzativo e il team di comunicazione producendo articoli, contenuti digitali e materiali informativi nei giorni della manifestazione.

Informazioni

Date: dal 2 al 5 luglio 2026.

Luogo: Lecco e Malgrate, tra Teatro della Società, Cinema Nuovo Aquilone, Cenacolo Francescano, piazze e altri spazi cittadini.

Organizzazione: promosso da Confindustria Lecco e Sondrio, organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo/Cinematografo, sostenuto da Regione Lombardia.

Tema: “Con tutte le sue creature”, ispirato al Cantico delle Creature e dedicato a san Francesco d’Assisi.

Ingresso: gli appuntamenti sono a partecipazione libera, con eventuali modalità di accesso indicate dal festival per le singole iniziative.

Domande frequenti

  • Che tipo di eventi propone il Lecco Film Fest? Quattro giorni di proiezioni, incontri con registi e autori, dibattiti, workshop, seminari e attività dedicate ai giovani.
  • Chi può partecipare al “Nuovi Talenti Lab”? Registi e registe under 35 che abbiano già realizzato almeno un cortometraggio e vogliano sviluppare la loro prima opera cinematografica o documentaria.
  • Il festival ha un focus specifico? Sì, l’edizione 2026 è dedicata a san Francesco d’Assisi e al Cantico delle Creature, con attenzione alla relazione tra cinema, realtà e comunità.