Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto

Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto

La Protezione civile segnala un’allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico su gran parte della Sardegna, in particolare su Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Montevecchio‑Pischilappiu, Flumendosa‑Flumineddu e Gallura.

Da oggi a venerdì 30 gennaio l’Italia resta sotto l’influenza del ciclone che ha già colpito il Sud e le Isole, con la Protezione civile che mantiene una rete di allerte gialle per piogge, rischio idraulico e vento soprattutto sulla Sardegna e, a tratti, su altri settori tirrenici. Il bollettino nazionale non segnala codici arancioni o rossi, ma parla di criticità ordinaria che, su territori già provati dal maltempo dei giorni scorsi, può tradursi in nuovi disagi, frane locali e problemi alla viabilità.

Il bollettino di criticità pubblicato dal Dipartimento della Protezione civile indica per oggi, martedì 27 gennaio, allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico su ampie aree della Sardegna. Nel dettaglio sono interessati il Bacino del Tirso, il Logudoro, l’Iglesiente, il Campidano, i bacini Montevecchio–Pischilappiu, Flumendosa–Flumineddu e la Gallura. La stessa mappa, aggiornata dai Centri funzionali regionali, conferma anche per la giornata di lunedì una criticità ordinaria in Calabria tirrenica e, sempre sull’Isola, sugli stessi bacini fluviali.

Gli avvisi della Protezione civile sarda spiegano che il codice giallo è legato alla possibilità di piogge a tratti intense e locali temporali sui settori occidentali e settentrionali, in un contesto in cui i terreni sono già saturi a causa del passaggio del ciclone Harry. Il rischio indicato non riguarda solo eventuali esondazioni minori dei corsi d’acqua, ma anche colate rapide lungo i versanti, allagamenti di sottopassi, ruscellamenti sulle strade extraurbane. La finestra temporale copre l’arco che va dalle 14 di lunedì alle 23.59 di martedì 27 gennaio.

AreaTipo di rischioLivello allertaPeriodo indicativoNote principali
Sardegna – Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Montevecchio‑Pischilappiu, Flumendosa‑Flumineddu, GalluraIdraulico e idrogeologicoGiallaDal pomeriggio di lunedì 26 a martedì 27 seraPiogge localmente intense, terreno saturo, possibili allagamenti e frane puntuali
Calabria tirrenicaIdrogeologicoGialla (in alcune fasi)Tra lunedì 26 e mercoledì 28Rovesci sparsi e mareggiate, attenzione ai tratti costieri esposti
Tirreno centro‑meridionale (Lazio, Campania, Calabria)Temporali e idrogeologicoSorveglianza / Gialla localeTra martedì 27 e giovedì 29Rovesci intermittenti, possibili accumuli locali su aree ristrette
Nord‑Ovest (Piemonte, Liguria interna, Lombardia occidentale)Neve a bassa quota, ventoNessuna allerta oltre il gialloTra giovedì 29 e venerdì 30 (tendenza)Possibili nevicate collinari, raffiche in quota da monitorare

Nel resto del Paese il quadro è più sfumato. Il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale richiama per il periodo 27–29 gennaio precipitazioni sparse su tratti del Tirreno centro–meridionale e sull’area appenninica, con rovesci localmente intensi su Campania, Calabria tirrenica e parte del Lazio, mentre al Nord la fase perturbata principale tende a esaurirsi lasciando spazio a schiarite, ma con possibili nuove nevicate a quote collinari nel fine settimana sul Nord–Ovest. In tutte queste zone, però, la criticità resta nel complesso ordinaria: non vengono indicati livelli di allerta superiori al giallo.

Per quanto riguarda il vento, i documenti consultati non riportano codici di allerta specifici a livello nazionale, ma indicano una ventilazione sostenuta di Maestrale su tutti i bacini occidentali, con rinforzi sulla Sardegna e, a tratti, sulle coste tirreniche. Le note operative invitano i comuni interessati a prestare attenzione alle aree esposte a mareggiate e alle zone con alberature già danneggiate, proprio perché le raffiche potrebbero aggravare situazioni di instabilità preesistenti, soprattutto dopo gli episodi di maltempo che hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna nella seconda decade di gennaio.

Guardando a giovedì 29 e a venerdì 30 gennaio, la tendenza descritta nei bollettini parla di una breve pausa instabile: il Centro–Nord dovrebbe beneficiare di cieli più aperti, mentre il Sud resterà ancora interessato da piovaschi residui e nubi irregolari. Tra venerdì e il fine settimana, la Protezione civile monitora l’avvicinamento di un nuovo fronte perturbato di origine atlantica, che potrebbe riportare precipitazioni più organizzate e nuove nevicate a bassa quota soprattutto sul Nord–Ovest. Al momento, tuttavia, si tratta di una previsione in fase di affinamento, senza codici di criticità già assegnati oltre il giallo.

GiornoNordCentroSudIsole maggiori
Martedì 27Residua instabilità, schiarite in aumentoRovesci sparsi su versante tirrenicoPiogge su Campania e Calabria tirrenicaSardegna in allerta gialla, piogge e temporali locali
Mercoledì 28Tempo più stabile, nubi sui rilieviPiovaschi isolati lungo l’AppenninoInstabilità residua, rovesci irregolariAncora piogge a tratti su Sardegna orientale e Sicilia nord‑orientale
Giovedì 29Schiarite diffuse, possibile peggioramento in serata Nord‑OvestNubi irregolari, pochi fenomeniPiovaschi isolati, soprattutto versante tirrenicoMaltempo in attenuazione, vento ancora sostenuto
Venerdì 30 (tendenza)Nuovo fronte da Ovest, possibili nevicate collinariAumento nubi, primi rovesci su tirrenicheSituazione da confermare, possibili piogge sparseNuovo passaggio instabile in arrivo, da monitorare

In sintesi, da qui a venerdì il quadro delle allerte italiane vede protagonista la Sardegna, dove il codice giallo per rischio idraulico e idrogeologico resta attivo sulle principali aree di bacino, mentre altrove si parla di sorveglianza meteorologica e di possibili piogge e rovesci, ma senza escalation verso livelli di allarme più gravi nei bollettini ufficiali. Resta però la raccomandazione di seguire gli aggiornamenti dei singoli sistemi regionali di Protezione civile, soprattutto in Liguria, Piemonte e lungo l’Appennino, dove gli episodi nevosi e il vento forte possono cambiare rapidamente il quadro locale.

Regione / AreaZona di allertaTipo di rischioLivelloValidita indicativaMotivo principale
SardegnaBacino del TirsoIdraulico, idrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraPiogge diffuse, terreno saturo, possibili piene minori e smottamenti
SardegnaLogudoroIdraulico, idrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraRovesci anche intensi, rischio colate rapide sui versanti
SardegnaIglesienteIdrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraPiogge e temporali locali, possibili allagamenti di sottopassi
SardegnaCampidanoIdraulico, idrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraRuscellamenti sulle strade extraurbane, criticita nei punti depressi
SardegnaMontevecchio – PischilappiuIdraulico, idrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraPossibili innalzamenti rapidi dei corsi d’acqua minori
SardegnaFlumendosa – FluminedduIdraulico, idrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraPiogge insistenti sui rilievi, rischio frane locali
SardegnaGalluraIdrogeologicoAllerta giallaDal pomeriggio di lunedi 26 a martedi 27 seraRovesci sparsi, terreno gia molto bagnato
Calabria tirrenicaSettori costieri e pedemontaniIdrogeologico, mareggiateAllerta gialla (in alcune fasi)Tra lunedi 26 e mercoledi 28Rovesci, mare agitato, attenzione a litorali e infrastrutture costiere

Informazioni su allerte e bollettini ufficiali

I dati sulle criticità fino al 27 gennaio provengono dal bollettino di criticità nazionale pubblicato sul portale cartografico del Dipartimento della Protezione civile, che sintetizza le valutazioni dei Centri funzionali regionali e individua per ciascuna zona di allerta il livello più alto tra rischio idraulico, idrogeologico e temporali. Nel caso della Sardegna, il Centro funzionale decentrato della Regione ha emesso un avviso con codice giallo per rischio idraulico e idrogeologico dalle 14 del 26 gennaio alle 23.59 del 27, specificando le aree interessate: Iglesiente, Campidano, Montevecchio–Pischilappiu, Tirso, Flumendosa–Flumineddu, Gallura e Logudoro.

La distinzione tra i diversi livelli di allerta è regolata da linee guida condivise: il giallo indica criticità ordinaria, con possibili fenomeni localizzati e danni puntuali; l’arancione corrisponde a criticità moderata, con eventi più diffusi e pericolosità maggiore; il rosso rappresenta criticità elevata, con scenari di grave pericolo per la sicurezza delle persone e danni estesi. In queste ore, le mappe consultate non mostrano zone italiane in codice rosso fino a giovedì 29 gennaio, mentre alcune aree del Sud e delle Isole restano in codice giallo, anche per gli effetti residui del ciclone Harry che ha già provocato frane, allagamenti e mareggiate tra Sicilia, Sardegna e Calabria nei giorni scorsi.

Glossario

  • Allerta gialla: livello di criticità ordinaria, con possibili fenomeni localizzati (allagamenti, smottamenti puntuali) che richiedono attenzione ma non comportano, in genere, scenari di pericolo diffuso per la popolazione.
  • Rischio idraulico: rischio legato alla piena di fiumi e canali con possibili esondazioni, soprattutto in presenza di piogge prolungate o intense su bacini già saturi.
  • Rischio idrogeologico: riguarda frane, colate di fango, instabilità dei versanti e ruscellamenti che possono interessare versanti ripidi e aree collinari o montane.
  • Centro funzionale decentrato: struttura regionale che elabora previsioni e valutazioni di criticità sul proprio territorio, fornendo alla Protezione civile nazionale i dati per il bollettino.
  • Bollettino di vigilanza: documento che descrive l’evoluzione meteo prevista a scala nazionale (piogge, temporali, neve, vento), distinto ma collegato al bollettino di criticità.

Dipartimento della Protezione Civile — Bollettino di Criticità nazionale per maltempo, 27 gennaio 2026. https://mappe.protezionecivile.gov.it

Regione Sardegna — Centro Funzionale Decentrato, Avviso meteo di allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico valido fino alle 23.59 di martedì 27 gennaio 2026.

Protezione Civile Nazionale — Bollettino di Vigilanza Meteorologica, tendenza per il periodo 27–30 gennaio 2026.