image cover media

Il Vedovo Allegro : la risata dolceamara di Carlo Buccirosso

2.8K visualizzazioni

Carlo Buccirosso ha fatto centro ancora una volta. Ieri sera, 11 marzo 2025, il Teatro Manzoni di Milano ha ospitato la prima de "Il Vedovo Allegro", la nuova commedia scritta, diretta e interpretata dallo stesso Buccirosso. Un teatro gremito, un pubblico interessato e un’ora e mezza di risate, emozioni e riflessioni: ingredienti perfetti per uno spettacolo che si è guadagnato applausi scroscianti e unanime apprezzamento.

Un protagonista travolto dalla vita (e dal condominio)

Al centro della vicenda c’è Cosimo Cannavacciuolo, un uomo che ha perso tutto: la moglie, il lavoro e anche la speranza. Nella cornice di un vecchio palazzo napoletano dal fascino decadente, la sua quotidianità è scandita da ansie ipocondriache, debiti e oggetti invenduti che si accumulano nel suo appartamento. Ma il vero caos arriva dai vicini di casa: un microcosmo surreale e irresistibile.

Salvatore, il custode del palazzo, è una figura stravagante, in perenne battibecco con il figlio Ninuccio, ribelle e scapestrato. Angelina, l’altra figlia, è ossessionata dall’ordine e dal matrimonio. Poi ci sono i coniugi Tomacelli, vicini di casa enigmatici che custodiscono un segreto capace di stravolgere gli equilibri già fragili di Cosimo. Completa il quadro il dottor De Angelis, ginecologo del quarto piano e improbabile confidente del protagonista. Buccirosso costruisce una trama vivace, fatta di battute serrate e situazioni al limite del paradosso, alternando sapientemente comicità e momenti di profonda umanità.

Musica e luci generatori di ogni emozione

La colonna sonora di Cosimo Lombardi un accompagnamento, e una vera e propria estensione della narrazione tanto amata che ricorda le musiche utilizzate nelle opere di Eduardo De Filippo. Note malinconiche avvolgono l’ingresso in scena di Cosimo, sottolineando il peso della sua solitudine. Ritmi brillanti scandiscono gli scambi esilaranti con i vicini di casa, mentre melodie sospese creano tensione nei momenti più misteriosi della storia. Il finale, con un ritorno al tema musicale iniziale ma in una tonalità più luminosa, lascia intravedere una speranza: forse, per Cosimo, non tutto è perduto.

Il disegno luci di Luigi Della Monica accentua il contrasto tra ironia e malinconia, creando giochi di ombre e luci che enfatizzano i cambi di registro della commedia. L’ambientazione, curata nei minimi dettagli da Gilda Cerullo e Renato Lori, trasporta il pubblico in un autentico spaccato di vita napoletana.

Un cast in perfetta sintonia

A rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente è un cast affiatato, in cui ogni attore contribuisce a dare spessore ai personaggi:

  • Carlo BuccirossoCosimo Cannavacciuolo, il protagonista, antiquario vedovo e ipocondriaco, alle prese con debiti, solitudine e vicini misteriosi.

  • Massimo Andrei  – Salvatore, il bizzarro custode del palazzo, sempre in contrasto con il figlio.

  • Matteo Tugnoli  – Dottor De Angelis, ginecologo del quarto piano, confidente involontario di Cosimo e possibile pretendente di Angelina.

  • Elvira ZingoneAngelina, figlia di Salvatore, ossessionata dal matrimonio e dalla pulizia.

  • Davide MarottaNinuccio, il figlio ribelle di Salvatore, in perenne contrasto con il padre.

  • Donatella de FeliceSignora Tomacelli, una delle vicine di casa di Cosimo, che nasconde un inquietante segreto.

  • Stefania De FrancescoVirginia, giovane trasformista di cinema e teatro, inquilina di Cosimo e portatrice di una ventata di leggerezza.

  • Gino Monteleone Signor Tomacelli, marito della Signora Tomacelli, coinvolto nel misterioso segreto della coppia.

La regia di Buccirosso, attenta e dinamica, dosa con maestria comicità e momenti di riflessione, mantenendo un ritmo sempre vivace. I costumi di Zaira De Vincentiis caratterizzano alla perfezione ogni personaggio, mentre l’aiuto regia di Fabrizio Miano garantisce il perfetto funzionamento di ogni scena.

Un successo annunciato

"Il Vedovo Allegro" è una commedia esilarante, un ritratto reale dolceamaro delle fragilità umane, della paura di restare soli e della necessità di reinventarsi. Buccirosso firma un testo che diverte, emoziona e invita a riflettere, con quella sapienza tutta italiana nel mescolare il grottesco con il reale.

La serata si è conclusa con una standing ovation e un Carlo Buccirosso visibilmente emozionato, che ha ringraziato il pubblico con parole sentite: "Grazie a tutti, per una Prima cosi a Milano, grazie davvero e di cuore, ma ora andate non vorrei farvi perdere gli ultimi mezzi per rientrare e mancava solo un quarto alla mezzanotte!"

Uno spettacolo imperdibile, in scena fino al 23 marzo 2025 al Teatro Manzoni di Milano. Biglietti disponibili su teatromanzoni.it.

Foto: Gilda Valenza

Glossario

  • BD: Biglietti Disponibili – Prenotazioni e informazioni per lo spettacolo, consultabili su teatromanzoni.it
  • CB: Carlo Buccirosso – Attore, autore e regista, creatore de Il Vedovo Allegro.
  • TM: Teatro Manzoni – Il prestigioso palcoscenico di Milano che ha ospitato questa intensa esperienza teatrale.