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Milano confronta le politiche del lavoro con 12 città della rete OCSE City Network per promuovere l’occupazione giovanile

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Milano – Un incontro internazionale dedicato alla disoccupazione giovanile e alle soluzioni innovative per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Questo è l’obiettivo del workshop ‘OECD City Network on Jobs and Skills’, che da lunedì 10 Feb, ha coinvolto esperti e #stakeholder da tutta Europa e America a Palazzo Marino. Fino a stasera, Milano ospiterà un confronto che si preannuncia ricco di spunti concreti, per affrontare insieme le sfide del mercato del lavoro con progetti innovativi e sostenibili.

L'iniziativa si inserisce all’interno del programma LEED (Local Economic and Employment Development) dell'OCSE, un progetto che, con il contributo di JP Morgan Chase, ha dato vita alla rete "City Network" nel 2023, per permettere ai decisori locali di adattare politiche comunitarie e nazionali alle specifiche necessità delle singole città. L’obiettivo è promuovere il dialogo tra i vari livelli di governo e il settore privato, generando nuove opportunità di lavoro e sviluppo.

Il workshop milanese si concentra in particolare sull'occupazione giovanile, un tema sempre più urgente in un contesto in continua trasformazione. Alessia Cappello, assessora alle Politiche del Lavoro e Sviluppo Economico di Milano, ha sottolineato l'importanza di creare ambienti urbani che offrano ai giovani opportunità concrete per crescere e affermarsi, mettendo in luce l’incalzante cambiamento del mondo del lavoro.

“È nostro compito e nostra responsabilità creare ambienti urbani in cui il mercato del lavoro offra ai più giovani opportunità su larga scala, affinché coltivino i propri talenti e le proprie attitudini e potenzialità e le mettano a frutto per un futuro più sostenibile e al servizio delle comunità. Le trasformazioni a cui stiamo assistendo oggi stanno profondamente cambiando il mondo del lavoro e della produzione, rimodellando filiere, cancellando figure professionali e generandone di nuove. Per questo dobbiamo dare ai più giovani gli strumenti per affrontare le sfide e la complessità, oltre che le continue evoluzioni della tecnologia che cambiano i nostri stili di vita e di relazione, affinché siano consapevoli e protagonisti. Come Comune di Milano abbiamo avviato il Patto per il Lavoro, coinvolgendo in una larga alleanza università, istituzioni, imprese, sindacati al fine di promuovere sinergie e di rimuovere quegli ostacoli che rendono difficile l’accesso soprattutto ai target più vulnerabili e, in questa direzione, abbiamo anche potenziato la rete dei centri per l’impiego e messo in campo iniziative con gli ITS, istituti di formazione eccellenti che indirizzano ogni anno migliaia di ragazzi alle professioni e alla sapiente artigianalità su cui poggia il Made in Italy che tutti ci riconoscono nel mondo”, afferma l’assessora alle Politiche del Lavoro e Sviluppo economico Alessia Cappello.

Il Comune di Milano, attraverso il Patto per il Lavoro, sta mettendo in campo strategie per rimuovere gli ostacoli all’ingresso dei più giovani nel mercato, potenziando la rete dei centri per l’impiego e collaborando con gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), che ogni anno indirizzano migliaia di ragazzi verso professioni ad alta specializzazione, specialmente nei settori legati al Made in Italy.

Lukas Kleine-Rueschkamp, capo dell’unità occupazione e competenze del programma LEED dell'OCSE, ha dichiarato: “Il Programma LEED dell'OCSE è orgoglioso di coordinare il City network. Questo progetto offre un'opportunità unica per promuovere la condivisione di buone pratiche attraverso cui si possono rendere i sistemi locali delle competenze più reattivi, efficaci e inclusivi. In molte città e regioni dell'OCSE, il tasso di disoccupazione giovanile continua a rappresentare un problema persistente. I giovani, in particolare quelli provenienti da contesti svantaggiati, spesso abbandonano gli studi con ambizioni limitate e una scarsa conoscenza del mercato del lavoro, oltre a une rete di contatti professionali poco sviluppata. Nelle città, i costi elevati della vita e dell'abitare e la maggiore concorrenza sul mercato del lavoro rappresentano una ulteriore barriera nel passaggio dalla scuola al lavoro. Tuttavia, le città sono in una posizione unica per colmare il divario tra istruzione e occupazione grazie alla loro vicinanza alle scuole e alle imprese. Le attuali carenze di manodopera in molti settori offrono un'opportunità per i giovani, a condizione che il loro percorso educativo includa esperienze pratiche e che il sistema di orientamento professionale risponda alle esigenze del mercato del lavoro”– dichiara Lukas Kleine-Rueschkamp, capo dell’unità occupazione e competenze del programma LEED dell’OCSE. Le carenze di manodopera in vari settori, infatti, potrebbero trasformarsi in un’opportunità per i giovani, se i percorsi educativi fossero più orientati a esperienze pratiche e a un orientamento professionale che risponda meglio alle necessità del mercato.

JP Morgan Chase, attraverso le parole di Francesco Cardinali, senior Country officer per l’Italia, ha ribadito il suo impegno a favore dell'inclusione economica dei giovani e dei gruppi più vulnerabili. "Supportiamo con entusiasmo l’iniziativa dell’OCSE, poiché è fondamentale che le città uniscano i loro sforzi per fornire ai giovani le competenze necessarie per affrontare le sfide di un mercato del lavoro in continuo cambiamento", ha concluso.

Glossario

  • OCSE: Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
  • LEED: Local Economic and Employment Development
  • ITS: Istituti Tecnici Superiori
  • Stakeholder: Individui o gruppi che hanno un interesse diretto o indiretto in un progetto o iniziativa, come governi, aziende, sindacati, comunità locali e altri attori coinvolti.
  • Patto per il Lavoro: Iniziativa locale per creare alleanze tra istituzioni, università, imprese e sindacati al fine di promuovere politiche per l'occupazione e lo sviluppo economico.
  • Centro per l'Impiego: Struttura pubblica che offre servizi per l'orientamento professionale, la ricerca di lavoro e la formazione.
  • Competenze Trasversali: Abilità generali, come la comunicazione, il problem solving e il lavoro di squadra, che sono utili in vari settori professionali.
  • Filiere: Reti di produzione e distribuzione che collegano diversi attori economici all’interno di un settore specifico, come la moda o l'agroalimentare.