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Charles Michel - Conferenza a Gaza: l'UE Richiama alla Pace e All'Aiuto Umanitario

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La conferenza per gli aiuti a Gaza, svoltasi in Giordania, ha visto la partecipazione di numerosi leader internazionali, tra cui il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. La situazione a Gaza è drammatica: migliaia di vite perse, decine di migliaia di feriti e una popolazione interamente sconvolta dalla guerra. Michel ha sottolineato l'urgenza di una cessazione immediata delle ostilità e ha fatto appello a un'azione collettiva per affrontare l'emergenza umanitaria.

Le Tre Priorità dell'UE: Fine della Guerra, Assistenza Umanitaria e Processo Politico

Il Presidente Michel ha delineato tre obiettivi chiave per l'Unione Europea. Primo, porre fine alla guerra e proteggere tutti i civili. Ogni giorno senza un cessate il fuoco rappresenta ulteriori spargimenti di sangue. L'UE chiede un immediato cessate il fuoco, il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e la fornitura di assistenza umanitaria.

Secondo, affrontare la catastrofe umanitaria a Gaza. Secondo le stime, oltre 37.000 palestinesi sono stati uccisi e quasi 85.000 sono rimasti feriti. Il 75% della popolazione di Gaza è sfollata internamente, senza alcun luogo sicuro dove rifugiarsi. Particolarmente tragica è la situazione dei bambini: 17.000 di loro sono separati dalle famiglie, molti sono orfani e numerosi hanno subito amputazioni in condizioni mediche precarie.

Terzo, guardare al futuro con una visione di pace. L'UE sostiene fermamente la soluzione dei due stati come unico percorso per una pace duratura e sicurezza per israeliani e palestinesi. Questo implica anche il sostegno all'Autorità Palestinese e alle sue riforme per rafforzarne la legittimità e la credibilità.

Il Ruolo Cruciale di Giordania ed Egitto

Il Presidente Michel ha espresso gratitudine verso Giordania ed Egitto per la loro leadership nel fornire soccorsi umanitari, oltre che alle Nazioni Unite. Dall'inizio della crisi, l'UE e i suoi stati membri hanno fornito quasi 800 milioni di euro in aiuti umanitari ai palestinesi e coordinato la consegna di oltre 2.500 tonnellate di assistenza materiale. Particolare menzione è stata fatta al Commissario Europeo per la Gestione delle Crisi, Janez Lenarčič, per il suo lavoro eccellente.

Un Appello alla Comunità Internazionale

Michel ha sottolineato che l'UNRWA non è un'organizzazione terroristica e che l'UE continuerà a sostenerla. Ha reso omaggio agli operatori umanitari che rischiano la vita per aiutare gli altri, molti dei quali hanno pagato con la loro vita.

Verso un Futuro di Pace e Sicurezza

Guardando avanti, Michel ha ribadito che la sicurezza senza pace non è sicurezza. La pace è la garanzia più solida e duratura per la sicurezza di israeliani e palestinesi. L'UE ha sempre sostenuto la soluzione dei due stati e continuerà a farlo, sostenendo nel contempo l'Autorità Palestinese.

Una Chiamata alla Collaborazione per la Pace

In chiusura, Michel ha citato Eleanor Roosevelt: “Non basta parlare di pace. Bisogna crederci. E non basta crederci. Bisogna lavorarci.” Ha esortato la comunità internazionale a collaborare per costruire un futuro sicuro e pacifico per questa regione e per i suoi bambini. Ha garantito che l'UE sarà sempre dalla parte dell'umanità e della giustizia internazionale.

Informazioni Importanti:

  • Compagnia coinvolta: Unione Europea, Giordania, Egitto, Nazioni Unite
  • Personaggi coinvolti: Charles Michel, Janez Lenarčič
  • Dati finanziari: 800 milioni di euro in aiuti umanitari
  • Dati demografici: Oltre 37.000 palestinesi uccisi, quasi 85.000 feriti, 75% della popolazione sfollata, 17.000 bambini separati dalle famiglie

Glossario Tecnico e Acronimi:

  • UE: Unione Europea
  • UNRWA: Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione dei Rifugiati Palestinesi nel Vicino Oriente
  • ICJ: International Court of Justice (Corte Internazionale di Giustizia)
  • ONU: Organizzazione delle Nazioni Unite