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L'UE rafforza le sanzioni per gravi violazioni dei diritti umani: Nuove misure contro sei individui responsabili

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L'Unione Europea ha annunciato oggi un rafforzamento delle sanzioni nel quadro del Regime Globale delle Sanzioni per i Diritti Umani. La decisione, presa il 8 settembre 2023, proroga le misure restrittive per altri tre anni, fino al 2026. L'UE si impegna a contrastare gravi violazioni dei diritti umani e abusi in tutto il mondo, confermando la sua determinazione a utilizzare tutti gli strumenti disponibili.

Panoramica delle Sanzioni:
Attualmente, le sanzioni si applicano a 67 individui e 20 entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. Le misure includono il divieto di viaggio nell'UE e il congelamento dei beni. Inoltre, qualsiasi sostegno finanziario da parte di persone o entità dell'UE a coloro elencati è vietato. Queste restrizioni mirano a colpire coloro che sono coinvolti in atti riprovevoli, sottolineando l'impegno dell'UE per i diritti umani universali.

Nuove Aggiunte alla Lista:
Il 7 settembre 2023, sono state annunciate nuove aggiunte alla lista. Tra queste figure, Elena Victorovna Podolnaya, vice procuratrice presso il "tribunale distrettuale di Sinferopoli nella Repubblica di Crimea", è stata inserita nella lista. Podolnaya è coinvolta in procedimenti giudiziari politicamente motivati, contribuendo alla condanna del giornalista Vladyslav Yesypenko a sei anni di carcere.

  1. Denis Vladimirovich Korovin (Agente del FSB russo):

    • Accuse:
      • Coinvolgimento nella tortura di Vladyslav Yesypenko.
      • Partecipazione a simulacri di processi: impiego di processi legali fittizi senza imparzialità per reprimere voci critiche contro il regime russo.
    • Violazioni dei Diritti Umani:
      • Tortura: Coinvolgimento diretto in atti di maltrattamento fisico o psicologico contro Yesypenko.
      • Violazione del diritto a un giusto processo: Organizzazione di processi giudiziari fittizi senza le adeguate garanzie legali.
  2. Dliaver Memetovich Berberov (Giudice a Sinferopoli, Crimea):

    • Accuse:
      • Condanna di Vladyslav Yesypenko a sei anni di carcere.
    • Violazioni dei Diritti Umani:
      • Violazione della libertà di opinione: Imposizione di una lunga condanna detentiva basata su motivazioni politiche.
      • Possibile partecipazione a un processo giudiziario fittizio: Se ci sono prove che il processo è stato viziato o non è stato equo.
  3. Vitaliy Olegovich Vlasov (Investigatore del FSB russo):

    • Accuse:
      • Coinvolgimento in persecuzioni contro la comunità tatara di Crimea e membri dei testimoni di Geova per le loro convinzioni religiose.
    • Violazioni dei Diritti Umani:
      • Persecuzione religiosa: Abuso di potere per reprimere membri di gruppi religiosi.
      • Persecuzione etnica: Partecipazione a azioni discriminatorie contro la comunità tatara di Crimea.
  4. Viktor Viktorovich Krapko (Giudice della Corte Suprema di Crimea):

    • Accuse:
      • Coinvolgimento in procedimenti giudiziari politici.
      • Partecipazione nelle persecuzioni contro la comunità tatara di Crimea e i testimoni di Geova.
    • Violazioni dei Diritti Umani:
      • Violazione del diritto a un giusto processo: Coinvolgimento in procedimenti giudiziari che hanno scopi politici piuttosto che la ricerca della verità.
      • Persecuzione etnica e religiosa: Coinvolgimento in azioni discriminatorie contro la comunità tatara di Crimea e i testimoni di Geova.
  5. Anastasia Ivanovna Supryaga (Procuratrice presso la Procura della Crimea):

    • Accuse:
      • Coinvolgimento in azioni penali contro Akhtem Chiygoz e membri della comunità tatara di Crimea.
    • Violazioni dei Diritti Umani:
      • Possibile abuso di potere: Utilizzo del sistema giudiziario per perseguire individui sulla base di motivazioni politiche o etniche.

Queste spiegazioni evidenziano come ciascuna persona sia coinvolta in atti che violano i diritti umani fondamentali e come le nuove sanzioni dell'UE mirino a responsabilizzarli per tali azioni.

Conclusioni:
Queste nuove sanzioni testimoniano l'impegno deciso dell'UE nel contrastare le violazioni dei diritti umani. Il rafforzamento delle misure punisce coloro che contribuiscono a simulacri di processi e atti di repressione. L'UE, attraverso il suo Regime Globale delle Sanzioni per i Diritti Umani, mantiene un ruolo chiave nel promuovere e proteggere i diritti umani in tutto il mondo.

Glossario Tecnico:

  • UE Global Human Rights Sanctions Regime: Regime di sanzioni dell'UE contro gravi violazioni dei diritti umani.
  • Simulacro di processo: Processo legale fittizio senza imparzialità.
  • Mejlis dei tatari di Crimea: Organizzazione rappresentativa dei tatari di Crimea.

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L'UE mantiene il suo impegno per la difesa dei diritti umani, e queste nuove misure testimoniano la determinazione a responsabilizzare coloro che commettono gravi violazioni.

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