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Le Fabbriche: Una Nuova Frontiera Culturale si Apre Ad Agrigento con la Mostra Trame Mediterranee

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La Fondazione Orestiadi inaugura la sua nuova sede, "Le Fabbriche," nel cuore di Agrigento, con una mostra eccezionale: "Trame Mediterranee," che avrà luogo dal 7 dicembre 2023 al 25 febbraio 2024. Questa iniziativa segna un importante passo nella promozione dell'arte contemporanea nel contesto culturale della città e oltre.

L'Apertura di "Le Fabbriche"

Giovedì 7 dicembre alle ore 17:00, Agrigento accoglierà "Le Fabbriche," la nuova sede della Fondazione Orestiadi, situata nelle affascinanti ex Fabbriche Chiaramontane. Con oltre 600 mq di spazio espositivo, un giardino e una sala lettura, "Le Fabbriche" si propone come un polo culturale multidisciplinare. Il progetto, nato in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, l'amministrazione comunale e altre istituzioni cittadine, ambisce a diventare il punto di riferimento per le espressioni artistiche contemporanee.

Trame Mediterranee: Una Mostra Inaugurale di Prestigio

La mostra inaugurale, "Trame Mediterranee," a cura di Enzo Fiammetta, Direttore del Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi, è programmata fino al 25 febbraio 2024. Questa esposizione presenta opere provenienti dalla collezione della Fondazione Orestiadi di Gibellina. I lavori, ispirati al tema del Mediterraneo, riflettono la complessità e le diverse sfaccettature di questa affascinante regione.

Il Significato di "Trame Mediterranee"

La mostra non si limita a essere un'esposizione artistica; è una riflessione sulle relazioni che la Fondazione Orestiadi ha instaurato nel tempo con i paesi del Mediterraneo. Attraverso opere di artisti del calibro di Carla Accardi, Khaled Ben Slimane, Lisa Seror, e molti altri, si delinea un dialogo artistico che attraversa i confini e le culture, mettendo in luce le connessioni e le contiguità che caratterizzano la produzione artistica dei popoli rivieraschi.

Le Fabbriche: Un Centro di Produzione Artistica e Culturale

Beniamino Biondi, neo direttore de Le Fabbriche, sottolinea l'ambizione di trasformare "Le Fabbriche" in un centro di produzione artistica e di elaborazione di idee. Si prevedono mostre, performance teatrali, iniziative musicali e cinematografiche, dibattiti e conferenze, contribuendo così alla crescita sociale e civile della città.

La Visione delle Istituzioni Coinvolte

Calogero Pumilia, Presidente della Fondazione Orestiadi, sottolinea il significato di questa tappa fondamentale nel rapporto "sentimentale" con Agrigento. Roberto Sciarratta, Direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, evidenzia l'importanza della connessione tra la Valle dei Templi e il centro storico della città.

L'Impegno dell'Amministrazione Comunale

Il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, esprime il pieno sostegno dell'amministrazione comunale alla Fondazione Orestiadi, riconoscendola come uno degli strumenti chiave per il successo di Agrigento come Capitale della Cultura nel 2025.

Prospettive Future e Coinvolgimento della Comunità

"Le Fabbriche" si propone di diventare un luogo di incontro per la comunità, offrendo spazio alle espressioni artistiche contemporanee. Beniamino Biondi afferma che il centro mira a diventare un "punto di riferimento della scena del contemporaneo," coinvolgendo la comunità in iniziative culturali di ampio respiro.

Conclusioni: L'Arte come Strumento di Crescita

La mostra "Trame Mediterranee" è solo l'inizio di un percorso culturale che punta a far crescere Agrigento come centro di attrazione culturale. La Fondazione Orestiadi, con la sua vasta esperienza e impegno, contribuirà significativamente al successo della città come Capitale della Cultura.

Glossario Tecnico:

  • Espressioni artistiche contemporanee: Forme di arte che riflettono la sensibilità, le idee e le tecniche degli artisti del periodo attuale.
  • Mediterraneo: Riferimento alla regione geografica e culturale circostante il Mar Mediterraneo.
  • Residenza artistica: Un programma che offre agli artisti l'opportunità di vivere e lavorare in un luogo specifico, stimolando l'interazione con la comunità locale.

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ELENCO DELLE OPERE - "TRAME MEDITERRANEE"

  1. Hakim Abbaci (Algeria)

    • Senza Titolo, 2003
      • Acrilici e pastelli su tela
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  2. Carla Accardi

    • Ceramica smaltata, 1986
      • Nuove Ceramiche Gibellina, Prod.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  3. Alighiero Boetti

    • Le scimmie,1985
      • Litografia
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  4. Vito Bongiorno

    • Mare nostrum, 2020
      • Carbone e cenere su tavola
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  5. Amar Briki (Algeria)

    • Paysage, 2012
      • Acrilici e china su carta
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  6. Pietro Consagra

    • Ceramica smaltata, 1986
      • Nuove Ceramiche Gibellina, Prod.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  7. Rita Ernst (Svizzera)

    • La Cuba, 2002
      • Acrilico su tela
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  8. Francesco Impellizzeri

    • Un pop-up algerino, 1/2- 1992
      • Manifesti matita, porporina, cornice
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  9. Innocente

    • Senza scopo di lucro, 2002
      • Polittico tecnica mista
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  10. Susan Kleinberg (USA)

    • Tierra Sin males, 2005
      • Video installazione
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  11. Raschid Koraichi (Algeria)

    • I maestri invisibili, 2011
      • Litografie
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  12. Ugo La Pietra

    • Mediterraneo unito, 2007
      • Acrilico su tela e terrecotte dipinte
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  13. Alfonso Leto

    • Muezzin, 1990
      • Tessuto e fotoceramica
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  14. Alfonso Leto

    • Gasena, 2002
      • Ceramica smaltata
      • Caleca Patti, prod.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  15. Nja Mahdaoui (Tunisia)

    • Prisente,1993
      • Tecnica mista su tela
      • Collezione Museo Civico “Ludovico Corrao”
  16. Mimmo Paladino

    • La sposa di Messina, 2009
      • Tempera su carta
      • Collezione Museo Civico “Ludovico Corrao”
  17. Arnaldo Pomodoro

    • Piatto, 1986
      • Ceramica smaltata
      • Nuove Ceramiche Gibellina, Prod.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  18. Alfredo Romano

    • Feritoie, 2004
      • Foglia oro su carta
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  19. Mustafa Sabbagh

    • http 502: bad gateway, 2017
      • Installazione audio/video: 2 video HD su monitor lcd, color, loop
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  20. Mario Schifano

    • Blu scuro, 1984
      • Acrilico su tela
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  21. Lisa Seror (Tunisia)

    • Senza Titolo, 1990
      • Acquarello su carta.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  22. Khaled Ben Slimane (Tunisia)

    • Omaggio a Sottsass, 2010
      • Ceramica smaltata
      • Caleca Patti, prod.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  23. Stalker e Antonio de Luca

    • La Biblioteca Arabo Sicula,2002
      • Installazione brani documentari, luce di wood, serigrafie su cristallo
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  24. Giusto Sucato

    • Scudo,2000
      • Chiodi e acrilico su lamiera.
      • Collezione Fondazione Orestiadi
  25. Meyra Yedidsion (Tunisia)

    • Senza Titolo,1990
      • Acrilico su legno.
      • Collezione Fondazione Orestiadi

Fonti: Fondazione Orestiadi, Comune di Agrigento, Parco Archeologico della Valle dei Templi