Recentemente ho fatto vacanze forzatamente al risparmio e ...per impreziosire un pò il mio tempo libero...ho deciso di riprendere una ricerca che negli anni giovanili consideravo sacra: la scoperta di grandi ristoranti che dessero emozione e che fossero facili da raggiungere.
Un modo di viaggiare al servizio del gusto.
Progetto ambizioso fatto di rare sortite,una o due all’anno data l’esiguità delle risorse economiche,e di tanta passione per il piacere ed il bello eno-gastronomico.
Che è piacere dei sensi e dell’anima.
Finalmente,dopo averli presi di mira da tempo immemorabile,ne ho visitati due: il “MARENNA’ “di Sorbo Serpico(Av) e l’ “OASIS“ di Vallesaccarda(Av).Non mi dilungo in descrizioni perché entrambi sono ampiamente raccontati sul web(www.feudi.it per il Marennà,www.oasis-saporiantichi.it per l’altro).Posso solo riportare il commento spontaneo che ho scritto sul registro degli ospiti prima d’andare via dall’Oasis e che interpreta alla perfezione anche la precedente esperienza al Marennà:...
“Quando la ricerca del piacere diventa un’esperienza poetica...a tratti mistica:ecco quello che è stato l’odierno pranzo all’Oasis.Lo spirito del mondo,lo spirito divino,aleggia in queste sale perché la volontà e l’abnegazione delle donne e degli uomini che lavorano qui lo hanno fortemente voluto.Complimenti vivissimi!“.
ROSARIO TISO
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