Palmeri: “Il suo nome nel Famedio”

Palmeri: “Il suo nome nel Famedio”

Il Presidente del Consiglio comunale ricorda come la scrittrice fosse stata insignita dell’onorificenza di "benemerita" e che sarà commemorata in aula a Palazzo Marino.

Milano – "Fernanda Pivano era cittadina benemerita di Milano: proporremo il suo nome per la solenne iscrizione al Famedio del Cimitero Monumentale e la commemoreremo in Aula a Palazzo Marino durante la prima seduta consiliare dopo la pausa estiva", ha annunciato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, esprimendo il proprio cordoglio ai familiari della scrittrice insignita della Medaglia d'Oro del Comune il 7 dicembre 1988, giorno di Sant'Ambrogio.

"Milano e l'Italia – ha detto il Presidente Palmeri – perdono una coraggiosa protagonista e interprete della cultura del Novecento, che ha arricchito costantemente con la sua sensibilità di donna e artista aperta al mondo e sempre attenta al nuovo".

"In particolare con l'America ha costruito ponti – ha concluso Palmeri – che padri e figli percorrono pensando a lei e alla sua esperienza diretta e partecipe di persone e luoghi, decisiva per quei 'viaggi nella letteratura'".

Aforismi di Fernanda Pivano:

"Il pacifismo ha fatto un fiasco totale, oggi il mondo è coperto dei cadaveri di ragazzi. L'unica grande vittoria dei pacifisti fu quella di aver raggiunto la firma del trattato antinucleare. Una settimana dopo Mao, lui che era un simbolo, buttò l'atomica".

Biografia - 18.07.1917 - 18.08.2009

Saggista, traduttrice, scrittrice e giornalista Fernanda Pivano nasce a Genova il 18 luglio 1917.

La sua formazione avviene a Torino, dove nel 1929 si trasferisce con la famiglia. Frequenta il Liceo Massimo D'Azeglio: tra i suoi compagni c'è Primo Levi e come supplente di italiano c'è Cesare Pavese.

Nel 1940 prende il Diploma di decimo anno al Conservatorio di Torino, diretto da Franco Alfano.

Il 17 giugno 1941 si laurea in Lettere, con una tesi su "Moby Dick" di Herman Melville.

Il 22 giugno 1943 si laurea in Filosofia sotto la guida di Nicola Abbagnano.

L'inizio della sua carriera letteraria risale al 1943, quando pubblica per Einaudi la sua prima traduzione dell'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, sotto la guida di Cesare Pavese, e traduce il romanzo di Ernest Hemingway "Addio alle armi" per il quale sarà arrestata. Questo romanzo non sarà pubblicato in Italia fino al 1948 perché ritenuto lesivo dell'onore delle Forze Armate dal regime fascista, sia per la descrizione della disfatta di Caporetto, sia per un certo antimilitarismo sottinteso nell'opera.

Nel 1948 Ernest Hemingway la invita ad incontrarlo all'Hotel Concordia di Cortina d'Ampezzo. Da allora nascerà un profondo legame professionale.

Nel 1949 sposa l'architetto e designer Ettore Sottsass e si trasferisce a Milano.

Nel 1956 compie il primo viaggio negli Stati Uniti, che sarà seguito da numerosi altri viaggi in America e in altri paesi.

Dopo aver tradotto e studiato i lavori dei maggiori classici americani, tra cui Francis Scott Fitzgerald, Ernest Hemingway, William Faulkner, ha promosso la valorizzazione in Italia degli scrittori della beat generation, tra cui Allen Ginsberg, Jack Kerouac, William Burroughs e Gregory Corso. Ha collaborato con autori come Henry Miller e Charles Bukowski. In anni più recenti ha continuato a segnalare al pubblico e alla critica italiani gli scrittori americani di talento che si sarebbero presto imposti sulla scena letteraria internazionale, tra cui Erica Jong, Jay McInerney e Bret Easton Ellis. È autrice di una quarantina di traduzioni, numerose curatele, antologie, raccolte di saggi e memorie, due romanzi e un numero impressionante di articoli, interviste e recensioni. Ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Saint Vincent per il giornalismo (1964), il Premio Monselice per la traduzione (1975), il Premio letterario Giovanni Comisso (1985), il Premio Estense (1998), il Premio Grinzane Cavour (2003), il Premio Tenco (2005), il Premio Vittorio De Sica per la Letteratura (2006).

Il 16 dicembre 1998 è stata inaugurata in Corso di Porta Vittoria, 16 a Milano la struttura destinata ad accogliere il patrimonio librario e documentario di Fernanda Pivano e i volumi del padre Riccardo. La Biblioteca Riccardo e Fernanda Pivano è una sezione staccata della Biblioteca/Centro documentazione della Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso.

Nell'estate 2001 Fernanda ha girato per la casa di produzione Fandango il film "A Farewell To Beat" che racconta il viaggio in America per ritrovare i suoi amici e i suoi luoghi. Molti, come Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Gregory Corso e Ernest Hemingway, non ci sono più e Fernanda andrà a visitare le loro tombe. Qualcuno ha resistito come Lawrence Ferlinghetti. Qualcuno si è aggiunto come Erica Jong, Jay McInerney, Barry Gifford, Bret Easton Ellis, scrittori delle nuove generazioni per cui Fernanda è diventata un'amica e un punto di riferimento.

Dal 2003 Fernanda ha voluto istituire un premio a suo nome da assegnare ogni anno a chi si è distinto per avere svolto ricerche, scritti o portato contributi eccezionali alla società.

La sera del 18 agosto 2009, Fernanda Pivano si spegne a 92 anni compiuti da un mese, con accanto gli amici Dori Ghezzi, Enrico Rotelli e Michele Concina. Era nella clinica privata Don Leone Porta di Milano, dove era ricoverata da qualche tempo e presso la quale è stata allestita la camera ardente. La cerimonia funebre, è stata ufficiata da don Andrea Gallo, nella Basilica di Carignano a Genova, nella quale 10 anni prima aveva preso parte alla cerimonia funebre per il suo amico Fabrizio De André: dopo la cremazione, avvenuta il giorno stesso, viene sepolta nel cimitero di Staglieno accanto alla madre.

Temi trattati

  • Vita e carriera di Fernanda Pivano: La biografia di Fernanda Pivano, inclusi i suoi studi, la sua carriera come saggista, traduttrice, scrittrice e giornalista, nonché i suoi contributi alla letteratura italiana e alla promozione degli scrittori americani come la beat generation.
  • Opere e traduzioni: Si menzionano le traduzioni di Fernanda Pivano di opere letterarie americane, come l'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters e Addio alle armi di Ernest Hemingway. Si fa anche riferimento alla sua collaborazione con autori come Henry Miller e Charles Bukowski.
  • Relazione con Ernest Hemingway: Viene menzionato il profondo legame professionale tra Fernanda Pivano e lo scrittore Ernest Hemingway, compreso il loro incontro all'Hotel Concordia di Cortina d'Ampezzo e la promozione delle sue opere in Italia.
  • Viaggi negli Stati Uniti: Fernanda Pivano ha compiuto numerosi viaggi negli Stati Uniti, che hanno influenzato la sua carriera e le sue conoscenze della letteratura americana. Si fa anche riferimento alla sua visita alle tombe di importanti figure letterarie come Allen Ginsberg, Jack Kerouac e Ernest Hemingway.
  • Biblioteca Riccardo e Fernanda Pivano: Si menziona la struttura dedicata a conservare il patrimonio librario e documentario di Fernanda Pivano e dei volumi del padre Riccardo, situata a Milano.
  • Premio Fernanda Pivano: Fernanda Pivano ha istituito un premio a suo nome da assegnare ogni anno a persone che si sono distinte per ricerche, scritti o contributi eccezionali alla società.

Fonti: Wikipedia, Palmeri