Milano - Saranno investiti oltre 3 milioni di euro per la manutenzione “a misura” degli edifici di proprietà del Comune di Milano. La Giunta ha approvato oggi la delibera che prevede questo stanziamento per far fronte ai problemi riscontrati negli immobili in gestione sia quelli riferiti alle strutture edili, sia eventuali guasti dei diversi impianti presenti nei palazzi (elettrici, idraulici, termici).
Questo investimento si aggiunge ai 3.267.738 euro, già utilizzati durante il 2008.
Gli interventi sono affidati alle tre società che gestiscono il patrimonio abitativo pubblico per conto del Comune: la Romeo Gestioni S.p.A., la Pirellli & C. R.E.M S.p.A., la GEFI Servizi Immobiliari S.p.A..
L’Amministrazione riserverà un impegno particolare all’attività di controllo: il monitoraggio sarà di tipo preventivo su tutti gli interventi da realizzare, ma riguarderà anche i lavori eseguiti e la relativa contabilizzazione.
“Il provvedimento " ha precisato l’assessore alla Casa Gianni Verga - si colloca nel più ampio intervento generale di ristrutturazione e manutenzione di edilizia pubblica avviato dal Comune di Milano, con particolare attenzione agli interventi più urgenti, che possono creare disagi agli abitanti”.
“Grazie a questa azione di controllo sempre più capillare e diffusa - ha concluso l’assessore Verga - l’Amministrazione comunale assicura ai cittadini la massima trasparenza rispetto all’attività dei gestori”.
Sulla gestione del patrimonio affidata alle tre società private è stata avviata un'attività di Audit per verificare la correttezza di tutte le attività gestite da terzi e per individuare le criticità .
Tutto ciò per promuovere correttivi e miglioramenti all’attività gestionale e in particolare manutentiva degli immobili di edilizia popolare di proprietà del Comune di Milano che insieme a quelli dell’ALER interessano circa 75.000 alloggi e, quindi, una popolazione di oltre 200.000 residenti.
La Delibera affronta anche il tema delle priorità degli interventi. In primo luogo gli interventi autorizzati riguarderanno la messa in sicurezza degli edifici. A seguire saranno affrontati gli interventi per assicurare la conservazione ottimale degli immobili.
Eseguiti i lavori necessari, il Comune verificherà la qualità degli interventi e la congruità dei costi sostenuti.
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