Milano : Dal 19 luglio arrivano in città i “Tusanett”, 40 studenti dello Iulm che per due mesi forniranno a milanesi e turisti, in particolare ai giovani, informazioni sulle iniziative della Bella Estate.
“L’idea " ha dichiarato l’assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi che questa mattina ha presentato il progetto " è nata per garantire l’accoglienza a milanesi e turisti anche nei mesi estivi e trova una declinazione sociale e culturale nel voler avvicinare i nostri ragazzi alle istituzioni. Non solo. Il messaggio, infatti, arriva dai giovani per i giovani, per aiutarli a vivere positivamente la nostra città , in uno scambio che porti a evidenziare critiche e migliorie per Milano”.
Per tutta l’estate i “Tusanett”, facilmente riconoscibili dalle magliette con il logo della Bella Estate, saranno impegnati in diverse zone della città (Navigli, Brera, Colonne di San Lorenzo, Parco Sempione, Castello Sforzesco, corso Vittorio Emanuele, corso Genova, le stazioni del metro di Duomo, San Babila, Loreto, Cadorna e le stazioni ferroviarie Centrale e Porta Garibaldi) con il compito di orientare milanesi e non, tra i numerosi appuntamenti della Bella Estate di Milano.
Attraverso un questionario i ragazzi dello Iulm raccoglieranno anche le impressioni della gente per testare il gradimento del pubblico rispetto ai singoli eventi, consentendo al Comune di verificare in tempo reale l’andamento delle diverse manifestazioni.
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale