Milano: (GDA) Il triangolo tecnologia / produttività / competizione è stato già segnalato nelle note precedenti in LSNN / ePOLIS. Sarà ancora ripreso in interpretazioni nuove anche nel tentativo di rendere prevedibili gli ostacoli che la società incontrerà nel suo percorso.
Chiamiamolo triangolo delle Bermuda.. Un triangolo metaforico che indica le difficoltà di sopravvivere alle forze che quel triangolo scatena. Ovviamente non tutti sono soggetti ad innovazione forzata dalla competizione...
Tuttavia anche laddove non esiste innovazione..ci pensa il costo del lavoro a modificare la situazione.. Infatti il costo del lavoro di solito cresce... Di conseguenza quei settori in cui non esiste tecnologia che ne compensi le conseguenze... saranno soggetti a decadenza... Ad esempio fare giardini con piante ad alto fusto ha costi elevati.
In quel settore infatti il costo del lavoro è cresciuto e non è stato compensato da robots che sostituiscano il lavoro umano.
Si faranno meno giardini... Ben diverso è il caso della elettronica.
Questa, grazie alla miniturizzazione ed alla integrazione di molti (anche moltissimi ) circuiti sullo stesso pezzo di silicio, ha aumentato la produttività e ridotto i prezzi e reso possibile una notevole competizione.
Quest?ultima aprendo i mercati forza nuovamente l?innovazione (miniaturizzazione) e quindi la produttività e la competizione e naturalmente nuova tecnologia... Ovvero il triangolo delle Bermuda si rinforza. Con una infinità di conseguenze. Così i prezzi si riducono, la complessità e le prestazioni di mercato aumentano, i mercati si estendono... Il tutto con una progressione geometrica (costi ridotti di circa dieci volte in cinque anni, velocità di elaborazione e complessità che raddoppiano ogni due o tre anni... Nonchè drammatica riduzione della potenza elettrica consumata per unità di operazione...(Leggi di MOORE...).
Ciò rende possibili cambiamenti non solo quantitativi ma anche qualitativi. Ad esempio la mobilità e la integrazione della elettronica in organismi biologici... MA... Sì esiste un MA...!
Il Ma è l?AUMENTO DEL COSTO (già notevole) degli impianti per produrre elettronica... Impianti il cui costo si aggira attorno a vari milioni di EURO...
Le conseguenze? I costi degli impianti diventano insostenibili. E gli stati debbono intervenire. Chi comunque si avventura in nuovi impianti deve necessariamente garantirsi la continuità e la apertura di nuovi mercati... Ciò potrebbe richiedere scelte politiche, anche militari.
Ovvero una riduzione delle libertà di mercato. Come faranno gli USA a conservare il primato nell? elettronica?
Epolis: concesso da Prof. Giovanni Degli Antoni (GDA)
dicembre 2006
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?