Milano: (GDA)La prima posizione: lUniversità è amata perché promette libertà... certamente assai più che non il lavoro in impresa.
Ciò suggerisce una forma di ingiustizia e comunque un tema da non ignorare. Si parla tanto di creatività...
Ma quale creatività?
La creatività non è fare ciò che si desidera... ma farlo direttamente, e farlo in modo creativo!
La seconda posizione: la ricerca trasforma il danaro in conoscenza... Assai diversa è linnovazione. Questa ha il compito opposto: trasformare la conoscenza in danaro. In un clima di attenzione economica entrambi i processi vanno controllati... Terza posizione: esiste una esigenza. Stabilire gli obiettivi... della ricerca e dellinnovazione e farli rispettare... Ma ahimè... il sistema della ricerca esiste già... è già fatto... ha già le sue inclinazioni ed i suoi vizi... e le sue attitudini... non di rado corpomafiose (da una entità intermedia fra la mafia e la difesa delle corporazione... per ragioni di scambio).
Certo occorrono giovani... da assumere e da immettere... Con i concorsi?
Abbiamo già visto quali danni sono stati fatti in tutto il passato?
Una volta esistevano i baroni, che avevano assistenti...
Questi dovevano seguire le indicazioni... Oggi non è così... Ma se è vero che la baronia è stata distrutta (ed è vero)... forse agli assistenti è necessario... tornare. I giovani vanno formati, seguiti e indirizzati verso una forte autonomia. Il sistema ricerca verrà così trasformato... con gradualità: ci saranno tecnologi e ricercatori ed assistenti alla ricerca ed alla tecnologia (innovazione) e... dirigenti... Ma senza libertà di iniziativa da parte dei dirigenti... i risultati saranno scarsi... La libertà diniziativa potrà trasformare progetti promettenti in imprese nate da azioni congiunte fra il pubblico ed il privato con dirigenti che diventano imprenditori con capitali propri valutati sulla loro competenza...
E più porte si apriranno al futuro dei giovani... Perchè tutto ciò? Non si può aspettare: la "ricerca” (??) avanza a ritmi impressionanti e il nostro paese si è chiuso nellautoreferenzialità... la ricerca serve al paese ma anche alleducazione di futuri docenti (fra pochissimi anni...)...
Dunque servono scelte... vedremo...
Epolis: concesso da Prof. Giovanni Degli Antoni (GDA)
Dicembre 2006
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