Una base informativa di indicatori utili per valutare lo stato del benessere, i bisogni e le aspettative dei cittadini di cui l'amministrazione è chiamata a prendersi cura e che si affianca ai tradizionali indicatori relativi alle attività economiche. Presentato in Campidoglio il primo rapporto sul "Benessere Equo e Sostenibile" (BES) di Roma Capitale, prima città ad aver elaborato, in collaborazione con Istat, un lavoro strutturato a livello locale che include 75 indicatori relativi a 12 "domini" (ambiti di vita).
Il confronto fra Roma Capitale e gli altri contesti territoriali è stato realizzato in alcuni casi con il dato regionale e nazionale, in altri con grandi comuni italiani. I domini nei quali Roma Capitale presenta condizioni complessivamente migliori rispetto alle medie regionali e nazionale sono: Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Innovazione ricerca e creatività, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza per gli indicatori di criminalità predatoria, Benessere soggettivo.
Salute, Patrimonio culturale, Ambiente, Qualità dei servizi sono le dimensioni rispetto alle quali la situazione di Roma Capitale è più articolata rispetto a regione, media nazionale e altri grandi comuni.
In quest’ottica, il BES si pone come strumento ulteriore che consente all’amministrazione di orientare le politiche pubbliche in modo efficace, allocando le risorse necessarie a colmare le situazioni di svantaggio rilevate e a valutare gli impatti delle azioni intraprese.
Dei 75 indicatori totali, inoltre, il reddito medio dichiarato del nucleo familiare è stato calcolato a livello municipale e 5 indicatori sono stati declinati anche per genere.
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