Lecce - L’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, con propria e-mail del 2 febbraio 2016, ha segnalato alle Associazioni della filiera distributiva provvedimento concernente il ritiro, su tutto il territorio nazionale, da parte della ditta Fisiopharma Srl, del lotto n. 06501R1, scad. 01/2018 del medicinale "MIOZAC 250 mg/20ml".
Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", è stato disposto a seguito di comunicazione da parte della ditta, concernente una deviazione emersa durante sopralluogo ispettivo da parte dell’AIFA. Resta inteso che, nelle more del ritiro, il lotto non potrà essere utilizzato. Entro 5 giorni la ditta fornirà all’AlFA le informazioni su eventuali altri lotti interessati ed azioni correttive adottate.
La ditta Fisiopharma Srl dovrà assicurare l'immediata comunicazione del ritiro entro 48 ore dalla ricezione della presente comunicazione. Il Comando Carabinieri perla Tutela della Salute è invitato a verificare l’avvenuto ritiro e, in caso di mancato adempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro del lotto.
MIOZAC 250 mg/20ml viene usato per il trattamento di pazienti adulti con scompenso cardiaco conseguente a depressa contrattilità miocardica causata da una cardiopatia organica o da interventi cardiochirurgici.
Ultimi Articoli
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Medeglia — Un terreno edificabile in quota tra natura, vallata e futuro abitativo
Topo Gigio torna a teatro: al Lirico di Milano il musical che unisce nostalgia televisiva e spettacolo per famiglie
Dal cinema al palcoscenico: “Fantozzi. Una tragedia” arriva al Teatro Carcano di Milano
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano