Lecce - Lo “Sportello dei Diritti”, segnala che dall'inizio dell'anno più di 70 persone sono morte in Russia per complicazioni dell'influenza, di cui 44 nell'ultima settimana.
Ma queste cifre possono risultare approssimative. Oltre 800 istituti scolastici e 600 asili sono stati chiusi in quarantena per impedire il dilagare del virus, e nella metropolitana di Mosca hanno deciso di disinfettare gli interni dei vagoni con i raggi ultravioletti. Annullati tutti gli eventi pubblici. Secondo le autorità sanitarie la situazione è totalmente sotto controllo.
Inoltre il portavoce del Ministero della salute ha sottolineato che il sistema sanitario "è pronto, sia in termini di monitoraggio sia di assistenza medica". Inoltre, ha poi dichiarato che, circa un russo su tre è vaccinato contro l'influenza, cioè 45 milioni di persone, e in ogni caso nei reparti di malattie infettive del paese più grande del mondo ci sono 100.000 posti letto e altri 15.000 nei reparti di terapia intensiva per malattie infettive. Mentre Christian Lindmeier, dell'Organizzazione mondiale della Sanità OMS, ritiene che non ci sia "nulla di insolito in questa diffusione dell'influenza" e che si tratti solo di un'epidemia "stagionale". Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita coloro che partono o rientrano dalla Federazione Russa, a non allarmarsi e a rivolgersi al proprio medico di base in caso di sintomi febbrili.
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