Roma - Uno studio italiano, condotto dal Prof. Francesco Violi, Direttore della I Clinica Medica del Policlinico Umberto I di Roma, in collaborazione con alcuni centri su tutto il territorio nazionale afferenti al network IPINET (Italian Primary Immunodeficiency Network), ha dimostrato per la prima volta che un gene, che codifica l?enzima NADPH ossidasi, favorisce la chiusura delle arterie umane.
Il lavoro, che sarà pubblicato il 20 ottobre 2009 sulla prestigiosa rivista americana ?Circulation?, apre nuove prospettive per prevenire l?invecchiamento di organi vitali come il cervello ed il cuore in quanto la riduzione di attività della NADPH ossidasi potrebbe migliorare il flusso sanguigno .
Tratto da:
Violi F, Sanguigni V, Carnevale R, Plebani A, Rossi P, Finocchi A, Pignata C, De Mattia D, Martire B, Pietrogrande MC, Martino S, Gambineri E, Soresina AR, Pignatelli P, Martino F, Basili S, Loffredo L. Hereditary Deficiency of gp91phox Is Associated With Enhanced Arterial Dilatation. Results of a Multicenter Study. Circulation. 2009
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
RESP.LE DR.SSA MANUELA ASTROLOGO
Ultimi Articoli
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore