Firenze: Il testamento biologico, o dichiarazioni anticipate di volonta' sui trattamenti sanitari, ancora oggi non è vincolante per medici e magistrati. Questo perché, nonostante l’articolo 32 della Costituzione riconosca il diritto a rifiutare qualsiasi trattamento sanitario, manca una legge che dia attuazione all’espressione anticipata della volonta' dei malati. In attesa che il legislatore si svegli, è comunque importante redigere il proprio testamento biologico, da presentare ai medici all’occorrenza. Meglio se risulta certificato da un notaio e da due testimoni, e magari depositato al registro dei testamenti.
Per questo, è utile, e sicuramente non dannoso, recarsi da un notaio a depositare un semplice e chiaro testamento biologico, nel quale si ufficializzi la volonta' di non continuare a sopravvivere attaccati per sempre ad una macchina o colpiti da un'irreversibile lesione cerebrale. Ma a quale notaio ci si puo' rivolgere? Per ora conosciamo soltanto il notaio Luigi AricÃÅ¡ che, nel suo studio in Piazza Strozzi a Firenze, accetta e ufficializza testamenti biologici alla cifra simbolica di un euro.
l’intervista di Marco Bazzichi è pubblicata su ADUC Salute: www.aduc.it/dyn/salute/arti.php?id=216536
Ultimi Articoli
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo
Monferr’Autore Festival, Banda Osiris a Balzola apre il nuovo ciclo di appuntamenti
Sanità Lombardia, centrati i target Pnrr: attive 187 Case e 60 Ospedali di Comunità
Lombardia, 5,3 milioni per i laghi: 14 interventi su porti, piste e sponde
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana
Blackout sul territorio, riunita l'Unità di crisi del Comune
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati
Roma, weekend di eventi e cortei: come cambia la viabilità tra Centro ed Eur