Protonutrizione: (Luigi Gallo) - Da uno studio di medici e epidemiologi, riportato dalla rivista Environmental Health Perspective condotto su bambini tra 1 e 6 anni, figli di lavoratori agricoli nello stato USA della Carolina del Nord, è risultato che quasi il 90 per cento aveva tracce di pesticidi nelle urine.[1]
I bambini, per l’età e poichè l’organismo è in fase di rapido accrescimento, sono esposti al rischio ancor più degli adulti. Danielle Nieremberg, ricercatrice del Worldwatch Institute di Washington afferma: "l’effetto di sostanze tossiche sul loro sistema neurologico può essere devastante."
I figli degli agricoltori sono probabilmente maggiormente esposti perché abitano vicino ai campi in cui lavorano i genitori, ma anche i bambini che vivono in città sono a contatto con sostanze chimiche, di uso domestico, non meno nocive e forse meno controllate.
Del rischio rappresentato dai pesticidi abbiamo già parlato qui e qui. Non va sottovalutato, poichè si tratta di rischio a lungo termine, e riguarda non solo chi manipola direttamente questi prodotti, ma tutti i consumatori.
-© foto: protonutrizione
Ultimi Articoli
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure