ROMA: il Sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta ha incontrato ieri, 31 gennaio, i rappresentanti dell’Ambasciata francese in Italia ed ha affrontato con il Vice Ministro francese Erol Ok le criticità connesse ai prossimi scambi commerciali di animali sensibili alla blue tongue tra Italia e Francia.
Dal confronto ed in considerazione degli eventi che lo hanno preceduto, le Autorità italiane e quelle francesi hanno convenuto che il miglior modo per proteggere gli animali ed evitare la diffusione della malattia è la vaccinazione, specialmente in considerazione dell’ingente numero di capi bovini che l’Italia introduce dalla Francia.
Il Sottosegretario ha informato che a partire dal giorno 4 marzo p.v., termine del periodo stagionalmente libero dai vettori della malattia nei territori italiani indenni dalla blue tongue, sarà vietata l’introduzione su tutto il territorio nazionale di animali provenienti da zone infette non vaccinati nei confronti dei sierotipi del virus blue tongue circolanti nei territori di origine.
Ultimi Articoli
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”
Napoli si tinge dei suoi colori — Torna il Maggio dei Monumenti 2026 con un mese di cultura diffusa
Teatro alla Scala, 80 anni dalla ricostruzione: Milano ricorda la rinascita dopo i bombardamenti
Monopattini elettrici, conto alla rovescia per la targa: scadenza 16 maggio e multe fino a 400 euro - Sai cosa fare nello specifico?
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda