SALUTE su LADYSILVIA: I pazienti epilettici riescono a predire i loro attacchi.
Secondo uno studio del Montefiore Medical Center di New York pubblicato dalla rivista Neurology, quando un paziente predice un suo attacco, ci sono alte probabilità che questo si verifichi nel giro di 24 ore.
Tuttavia, gli epilettici non riescono a presentire la maggior parte delle loro crisi, riuscendo a prevedere solo il 32 per cento dei casi.
Lo studio ha coinvolto 71 pazienti che hanno avuto almeno un attacco nell’ultimo anno e ai quali è stato chiesto di tenera un diario delle proprie crisi.
Dodici di questi pazienti hanno manifestato una migliore capacità predittiva. Si è trattato di soggetti giovani capaci di prevedere il 37 per cento dei propri attacchi.
Secondo i ricercatori, La previsione di una crisi epilettica è importante per mantenere il controllo, per pianificare le attività quotidiane e per approntare una opportuna terapia preventiva.
Gli scienziati ritengono che con un adeguato 'allenamento' si potrebbero affinare le previsioni, e sono attualmente impegnati a capire quali sono i sintomi che annunciano il sopraggiungere di una crisi nell’arco di un'ora.
Neurology/Lanci
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo