HONDURAS, Il presidente della Repubblica honduregna Manuel Zelaya ha decretato lo stato d’emergenza in tutti gli ospedali e gli ambulatori del Paese.
Il 70% dei nosocomi dell’intero Honduras soffre infatti di un’endemica insufficienza di medicinali. Lo riferiscono fonti ufficiali del governo, secondo cui tra le cause del problema vi sarebbe il commercio in nero delle medicine da parte di dipendenti degli ospedali, che venderebbero farmaci e garze per scopi di arricchimento personale, privando delle già esigue risorse chi si rivolge ai nosocomi nazionali.
Nel decreto con cui Zelaya e il governo di Tegucigalpa hanno proclamato lo stato d’emergenza, oltre ad autorizzare apposite ispezioni sono stati stanziati acquisti diretti da parte del ministero della Salute di farmaci per 256 milioni di lempiras, pari a circa 7 milioni di euro. Lo stato d’emergenza e le acquisizioni dirette si protrarranno fino al 30 aprile 2006, allorchè il governo spera di poter revocare il provvedimento. [LL]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo