Roma: Massimiliano de Cristofaro invia a Ladysilvia National Network l’intervista di Paolo Scampa.- Vale la pena riproporle”¦
Paolo Scampa, Vice Presidente dell’A.I.P.R.I. (Associazione Internazionale per la Protezione contro i Raggi Ionizzanti) denunciava pubblicamente, lo spaventoso il tasso di mortalità e di drammatica invalidità permanente ampiamente diffusa tra soldati e popolazioni civili direttamente colpite nonchè l’incremento drammatico delle malattie a livello planetario, tutto sotto gli occhi ciechi di tutti i parlamenti, di tutti i media, di tutte le scienze, dell’ A.I.E.A., di tutte le Chiese, Religioni e ideologie..
In tal senso Scampa ha espresso un concetto semplice e pungente.
Di meglio, non avrei saputo esprimere”¦
Scrisse: “Cari Governanti avete trasformato la biosfera in una radiologica camera a gas a lento rilascio, il vostro luminoso disegno si è finalmente compiuto: Auschwitz per tutti, per sempre. Siate fieri, i vostri figli quanto i nostri respirano la vostra soluzione terminale. Cari governanti: No future”¦”
Sulla scia dei portavoce della malasanità , intesa come avvelenamento mondiale, vale la pena citare le parole di Massimo Fini.
In questo settore, non è importante chi e quando tratti l’argomento, ma come e dove.
Non c’è “gara allo scoop” per chi vuole giustizia, la giustizia ama la verità e la verità non ama essere urlata, essa è pacata, essa la si ode anche se solamente sussurrata.
Massimo Fini, si esprimeva a tal proposito con il suo bellissimo articolo: URANIO IMPOVERITO, LA CONGIURA DEL SILENZIO.
Ad oggi sono oltre 50 i casi di morte di militari, operai e manovali italiani reduci dalle missioni all’estero, che hanno subito una probabile contaminazione con Polveri Radioattive prodotte dalle esplosioni di bombe all’Uranio Impoverito.
Risale al 1999 la prima vittima per tumore da scorie radioattive.
Secondo i dati diffusi dell’Osservatorio Militare, i malati Italiani sono 300.
I teatri operativi nei quali sono stati impiegati reparti Italiani e dove massiccio è stato l’impiego di Uranio Impoverito sono l’Iraq nel 1991, la Somalia nel 1993, i Balcani (Serbia, Bosnia e Kosovo) dal 1994, l’Afghanistan e, ancora l’Iraq dal 2005 al 2007.
Ma c’è da avvisare che anche i militari che operano in zone confinanti con quelle esposte direttamente al materiale radioattivo, possono essere esposti al pericolo di avvelenamento da Uranio Impoverito.
Ad esempio, per quanto riguarda i Balcani, oltre al Kosovo e alla ex-Jugoslavia, andrebbero presi in considerazione anche territori dell’Albania e della Macedonia.
Secondo il nostrano Ministero della Difesa, tra il 1994 ed il 1995, furono sparati almeno 10.000 proiettili DU sulla Bosnia, mentre nel 1999 nel Kosovo, gli aerei A10 spararono 31.500 proiettili DU.
Sul territorio della ex-Jugoslavia, le incursioni "pluri-umanitarie" dei bombardieri della N.A.T.O. (N.A.T.O. = U.S.A. = Ameri-cani) provocarono una delle più grandi catastrofi ecologiche della storia. Ma l’evento straordinario della quarta guerra mondiale è che questa, colpisce e miete vittime anche a guerra conclusa.
Le Leucemie Demielinizzanti causate dall’inalazione e contatto con le polveri e gli ossidi anche a freddo dell’Uranio Impoverito U238, continuano a mietere vittime, soprattutto tra i bambini che dopo i conflitti, vivono e giocano all’aria aperta, nelle zone contaminate “dette sicure”.
In Serbia il Professor Polic ha analizzato campioni di terreno e ha riscontrato una forte presenza di Uranio Impoverito e un tasso di Radioattività elevato al punto di affermare fuori sicurezza, di alcune centinaia di volte più elevato rispetto alla norma.
Ma qual è la norma mi chiedo e con me se lo chiedono in molti, se ,lo chiede e me lo chiede anche il caro amico Carmine Pastore di Potenza, che da anni combatte la burocrazia Italiana, oltre al suo terribile male, perfettamente riconducibile al contatto con l’Uranio Impoverito che però, da perfetto protocollo nostrano, mi duole credere che avrà la meglio sulla giustizia e sulla legalità , ma non sulla legge.
Lo scienziato, che lavora ancora su vari campioni di terreno e sul miele prelevato in Serbia - campionianalizzati da un gruppo di ricercatori Italiani - ha sottolineato la difficoltà di lavorare in totale assenza di informazioni specifiche sulle aree in cui sono stati utilizzati armamenti ad Uranio Depleto.
Il lungo silenzio degli Stati Uniti”¦
l’Uranio Impoverito (professionalmente detto DU 238 - Depleted Uranium) è il prodotto di scarto, altamente tossico e radioattivo, del processo di arricchimento dell’Uranio U 92.
l’Uranio detto "naturale" è composto da quattro isotopi: U-234; U-235; U-236 e U-238.l’U-234 e l’U-236 hanno una percentuale di concentrazione minima mentre è in gran parte costituito da U-235 (0,7196%) e U-238 (99,2749%). l’Uranio è si radioattivo al naturale, ma non è in grado di attivare una combustione all’interno dei reattori nucleari, perciò viene sottoposto ad un processo di arricchimento tramite l’apporto di isotopi fissili U-234 e U-235.
Il sottoprodotto di scarto derivato (Uranio Impoverito) ha una percentuale ridotta di U-235 (0,2015%) ed è composto per il 99% da U-238.Si può ricavare l’Uranio Impoverito anche dal ri-processamento del combustibile nucleare esaurito (scorie dei reattori nucleari).
A seconda del processo subito si ottengono due tipi di uranio impoverito: UI "pulito", ossia gli scarti della preparazione del combustibile nucleare durante il processo di arricchimento dell’uranio "naturale"; UI "sporco", ossia il residuo del riciclaggio del combustibile nucleare esaurito.
Contiene l’80% della radioattività dell’Uranio Naturale e tracce di U-236 e di altri elementi transuranici (Nettuno, Plutonio, Americio, Tecnezio 99) che derivano dalla fissione nucleare.Tali elementi non sono presenti in natura e sono particolarmente pericolosi per l’uomo e l’ambiente.
l’Uranio Impoverito ha circa un tempo di dimezzamento (emivita media) di circa 4,5 miliardi di anni. Durante il processo di decadimento genera alcuni isotopi (Torio 234, Proattinio 234, U-234) che determinano la radioattività .-
Alla fine di questo processo, l’Uranio si trasforma in Piombo. l’Uranio Impoverito che decade emette raggi beta, gamma e alfa.
Le particelle alfa agiscono solo a breve distanza e risultano più pericolose per la salute solo dopo il contatto con il corpo. Sono per lo più innocue se la sorgente è esterna all’organismo, ma diventano un forte agente mutageno se emesse all’interno. Inoltre, minori sono le dimensioni del frammento di Uranio Impoverito, maggiore è la possibilità che le particelle alfa siano contaminanti. Ad esempio, se l’Uranio Impoverito si trova sotto forma di Polvere, è più facile che le particelle alfa emesse fuoriescano ad irradiare un organo.
Dopo cinquanta anni di uranio arricchito per le armi e i reattori nucleari, gli Stati Uniti d'Ameri-cani hanno un eccesso di 700.000 tonnellate di Uranio Impoverito da smaltire.
Ma nessuno parla dei 5.000.000 di Uranio Depleto Russo, si ne hanno davvero tanto, ricordo di averlo letto da qualche parte, ah si, l’ho scritto io!
Molto più economico del Tungsteno, il DU è usato in campo militare per la costruzione proiettili, missili, corazze ed aiuta a disperdere delle scorie che altrimenti non si saprebbe dove andare a smaltire. Un pò di storia non fa mai male”¦
All’inizio degli anni Settanta, il Governo Ameri-cano cominciò a studiare delle soluzioni per smaltire il DU senza doverlo immagazzinare in reparti per scorie a bassa radioattività .
Negli anni Settanta (Ottanta e Novanta...) i test condotti, in oltre una dozzina di località Americane, dimostrarono che i proiettili di calibro grande e piccolo fatti di DU, grazie al loro altissimo peso specifico (quasi doppio rispetto al Piombo), erano quanto mai efficaci nel perforare le corazze e gli edifici blindati; fu pure scoperto che incorporando il DU nelle corazze dei carri armati le si rendeva meno vulnerabili alla penetrazione dei proiettili convenzionali.
Essendo il DU piroforo, cioè, sprigiona calore intenso all’impatto, circa 3000°.Oggi esistono proiettili di piccolo calibro, tra cui quelli da 30 mm. che possono essere utilizzati dagli aerei A10 e dagli elicotteri AH-Apache, nonchè munizioni per carri armati da 105 e 120 mm. che possono essere usate dagli M1 americani, dai Leopard Tedeschi e dai Challenger Inglesi.Il contenuto di Uranio Impoverito cambia con il calibro da 300 grammi fino a (5) cinque chili.
I proiettili a DU, realizzati per distruggere carri armati (la cui corazza viene bucata come fosse cartapesta), possiedono un'energia cinetica che, scaricata sul veicolo, provoca la morte istantanea dell’equipaggio a causa del terrificante effetto piroforico e la conseguente temperatura altissima di circa 3000° e più gradi.
I proiettili anticarro sono costituiti da un sottile cilindro di DU in lega con lo 0,75% di Titanio contenuto in un involucro di materiale più leggero.
Quando il proiettile colpisce il bersaglio si frammenta per una porzione compresa tra il 10% ed 35% in un “Aerosol di Ossidi di Uranio” che si disperde in un'area di circa cento metri intorno al punto d'impatto.
Nel 2006 anche l’esercito Israeliano ha impiegato su vasta scala bombe DU - nel corso dell’offensiva in Libano”¦
l’Uranio Impoverito è un metallo pesante radioattivo e chimicamente tossico, quindi pericoloso soprattutto per inalazione e ingestione di particolato (polvere nerastra) derivante, ad esempio, dalla collisione del proiettile con un blindato o altra superficie resistente. La dispersione in atmosfera del DU termina, in un primo tempo, una contaminazione superficiale del suolo che, in una seconda fase, si diffonde nell’ambiente e negli alimenti.La sospensione delle polveri si posa sul terreno e con il passare del tempo (e delle condizioni ambientali) penetra fino ad intaccare in maniera irreversibile la falda acquifera oltre che il suolo.
Gli animali da pascolo, poi, rischiano di mangiare erba contaminata da polveri introducendo elementi tossici nella catena alimentare. Toccare, anche a freddo quando lo si maneggia, o respirare polvere insolubile del DU può determinare l’insorgenza di gravi malattie che potrebbero non verificarsi fino a qualche anno dopo l’esposizione: deficit del sistema immunitario; cancro a carico di tiroide, polmone o reni; leucemie e Linfomi di Hodgkin; distruzione del tessuto cerebrale e disfunzioni nei neonati. Che dire di più?
In ultimo un allarme ed un avviso per la coscienza di tutti o meglio, di chi ne è ancora fornito..
A partire dalle critiche fino ad arrivare alle incessanti “attenzioni” che ricevo nel web (la mia casella e-mail è diventata uno spam, senza parlare dei continui attacchi degli haker ecc, ecc”¦) sembra quasi che chi come me scrive, persegue e denuncia i conosciutissimi ”ignoti” responsabili dell’avvelenamento del Mondo sia a sua volta da demonizzare.
Mi domando. Si deve crocifiggere un uomo che chiede al Mondo di accertare le varie responsabilità oggettive di chi lo ha avvelenato?
Mi domando. Si deve condannare un uomo che a sua volta chiede la condanna di chi immeritevolmente preposto ad un servizio istituzionale abbia posto in essere con le sue azioni ed omertà - nell’ordine: la morte di decine di giovani innocenti, innumerevoli omissioni, migliaia di abusi ed una reiterata truffa alla Nazione, alla morale a alla dignità del genere umano?
Mi domando ancora. Un- uomo che vuole Giustizia giusta, è meritevole di isolamento o peggio, di particolare attenzione?Ora mi rispondo.
Chi ha abusato del genere umano per propri fini deve necessariamente patire la gogna e la vergogna! Se il perbenismo è una maschera Mondiale e se la truffa mediatica è alla base della Costituzione di ogni Democrazia, se il Popolo non è davvero il Sovrano, se la Giustizia è governata solo dalla Legge e se il bene è solo una scusa per far ingrassare il male, se così fosse, allora si torni alla base educazionale di ogni singolo essere umano.
Ci si insegni, allora, a sopravvivere e non a vivere in un Mondo che non ci ama!
Mi scrive l’Amica Silvia Michela Carrassi: “”¦Ricordiamoci sempre che la vita è esperienza.. ed è composta da esseri viventi come noi...; inutile dire che arriva quello che deve arrivare.. e sempre per migliorare noi stessi...; inutile dire che rendersi conto di ciò che ci arriva è segno di consapevolezza”¦ e quindi, di maggiore capacità risolutiva”¦”
La redazione
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