L’arte e la scienza della vita: Yoga

La parola yoga: Yoga - La parola Yoga deriva dal termine sancrito”yuj” che significa unire, congiungere, mettere in relazione, l’obiettivo è quello di unire l’anima individuale a quella universale.Nel Kathopanishad, un antico testo hindu, il corpo viene paragonato a un carro, i sensi a un cavallo imbizzarito e ribelle che non vuole essere domato, mentre la mente è assimilabile alle redini.Scopo dello yoga è quello di ricongiungere queste tre entità distinte, dando vita a un unica realtà armonica.Secondo il Bhagavad Gita, un poema indiano risalente a 2000 anni avanti cristo, solo chi arriva ad essere consapevole di se stesso può unirsi con l’essenza universale del mondo.Nel corso dei millenni, lo yoga si è differenziato in vari rami, ognuno dei quali si specifica su determinate potenzialità dell’essere umano.Il processo tiene conto della disciplina e della particolare predisposizione del maestro e degli allievi.
Hatha Yoga :È indicato come la via dell’energia.Ha significa sole mentre tha indica il canale ricettivo a volte indicato come luna.Dall’equilibrio di queste due forze nasce l’hatha yoga, basato sulla fisicità, e sulla capacità di controllare i sensi, è una pratica costituita da esercizi, che hanno la funzione di far circolare l’energia nell’intero corpo, e di tenere puliti i chakra.
Raja yoga:È indicato come la via regale.l’obiettivo del Raja yoga è di rendere la mente limpida come uno specchio e controllare il corpo e i sensi.
Bhakti yoga.È indicato come la via della devozione.l’allievo rivolge la sua attenzione a un' idea o a una divinità, o a un maestro .l’allievo carica di energia positiva, l’oggetto della sua attenzione, e lo interiorizza, affidandosi alla sua guida.
Jnana yoga.È indicato come la via della conoscenza.È il percorso di chi vuole l’unione con l’assoluto, e cerca di sintonizzarsi totalmente con le fonti, che sono essenzialmente i testi sacri come i Veda e le Upanishad.
Karma yoga:È la via dell’azione, karma significa azione, ma è anche l’effetto di un comportamento avvenuto in passato.Nel karma yoga si agisce per il bene, per godere in futuro del comportamento del presente.
Mantra yoga:È la via del suono.I mantra recitati con continuità hanno la funzione di liberare la mente dai pensieri, i suoni liberano energia che va a risvegliare e a rivitalizzare i chakra.
Tantra yoga:È la via dell’azione.Il tantra attribuisce fondamentale importanza all’energia femminile creativa, la shakti, quando si parla di tantra lo si lega al sesso, il tantra è molto più di una serie di rapporti amatoriali, è una filosofia profonda e completa.Comunque parlando di sesso, il tantra riesce a trasformare un rapporto limitato tra due persone, in una fusione universale magica.

Gli otto stadi dello yoga regale
Gli yogasutra, rappresentano il testo base della via regale, vengono attribuiti a Patanjali, sono composti di 195 aforismi.Gli yogasutra sono divisi in quattro capitoli e parlano degli otto stadi da compiere e dei nove ostacoli che impediscono o frenano la pratica dello yoga.Si tratta di un percorso a otto astanga che si può tradurre con rami o gradini che portano l’allievo al raggiungimento del benessere fisico e psichico.
1 -Yama.Lo yama rappresenta l’insieme delle azioni da non compiere(furto, menzogna, ira, uso della forza, superbia, astinenza dalla brama di possesso e dalla avidità, vita sessuale moderata ma appagante).
2-Niyama.Il niyama è un codice di autodisciplina alla cui base troviamo la devozione, la purezza, la volontà e lo studio approfondito di sé e degli altri.
3-Asana.l’asana è la posizione e la capacità di mantenere a lungo una corretta postura.La posizione include l’espansione di coscienza e l’arte del rilassamento.
4-Pranayama.Il pranayama è il controllo del respiro e della forza vitale.
5-Pratyahara.Il pratyahara è il controllo dei sensi, rappresenta la capacità volontaria di attivare e disattivare i sensi.6-Dharana.Il dharana è la concentrazione, la capacità di fissare l’attenzione in maniera prolungata.7-Dhyana.Il dhyana è la meditazione, il raggiungimento di uno stadio di unione tra sé e l’oggetto della meditazione.8-Samadhi.Il samadhi coincide con l’abbandono del proprio io limitato.si fa l’esperienza più alta di unione con l’universo e con il proprio essere.
Yoga
La parola Yoga deriva dal termine sancrito?yuj? che significa unire, congiungere, mettere in relazione, l’obiettivo è quello di unire l’anima individuale a quella universale.Nel Kathopanishad, un antico testo hindu, il corpo viene paragonato a un carro, i sensi a un cavallo imbizzarito e ribelle che non vuole essere domato, mentre la mente è assimilabile alle redini.Scopo dello yoga è quello di ricongiungere queste tre entità distinte, dando vita a un unica realtà armonica.Secondo il Bhagavad Gita, un poema indiano risalente a 2000 anni avanti cristo, solo chi arriva ad essere consapevole di se stesso può unirsi con l’essenza universale del mondo.Nel corso dei millenni, lo yoga si è differenziato in vari rami, ognuno dei quali si specifica su determinate potenzialità dell’essere umano.Il processo tiene conto della disciplina e della particolare predisposizione del maestro e degli allievi.
Hatha Yoga :È indicato come la via dell’energia.Ha significa sole mentre tha indica il canale ricettivo a volte indicato come luna.Dall’equilibrio di queste due forze nasce l’hatha yoga, basato sulla fisicità, e sulla capacità di controllare i sensi, è una pratica costituita da esercizi, che hanno la funzione di far circolare l’energia nell’intero corpo, e di tenere puliti i chakra.
Raja yoga:È indicato come la via regale.l’obiettivo del Raja yoga è di rendere la mente limpida come uno specchio e controllare il corpo e i sensi.
Bhakti yoga.È indicato come la via della devozione.l’allievo rivolge la sua attenzione a un' idea o a una divinità, o a un maestro .l’allievo carica di energia positiva, l’oggetto della sua attenzione, e lo interiorizza, affidandosi alla sua guida.
Jnana yoga.È indicato come la via della conoscenza.È il percorso di chi vuole l’unione con l’assoluto, e cerca di sintonizzarsi totalmente con le fonti, che sono essenzialmente i testi sacri come i Veda e le Upanishad.
Karma yoga:È la via dell’azione, karma significa azione, ma è anche l’effetto di un comportamento avvenuto in passato.Nel karma yoga si agisce per il bene, per godere in futuro del comportamento del presente.
Mantra yoga:È la via del suono.I mantra recitati con continuità hanno la funzione di liberare la mente dai pensieri, i suoni liberano energia che va a risvegliare e a rivitalizzare i chakra.
Tantra yoga:È la via dell’azione.Il tantra attribuisce fondamentale importanza all’energia femminile creativa, la shakti, quando si parla di tantra lo si lega al sesso, il tantra è molto più di una serie di rapporti amatoriali, è una filosofia profonda e completa.Comunque parlando di sesso, il tantra riesce a trasformare un rapporto limitato tra due persone, in una fusione universale magica.
Gli otto stadi dello yoga regale
Gli yogasutra, rappresentano il testo base della via regale, vengono attribuiti a Patanjali, sono composti di 195 aforismi.Gli yogasutra sono divisi in quattro capitoli e parlano degli otto stadi da compiere e dei nove ostacoli che impediscono o frenano la pratica dello yoga. Si tratta di un percorso a otto astanga che si può tradurre con rami o gradini che portano l’allievo al raggiungimento del benessere fisico e psichico.
1 -Yama.Lo yama rappresenta l’insieme delle azioni da non compiere(furto, menzogna, ira, uso della forza, superbia, astinenza dalla brama di possesso e dalla avidità, vita sessuale moderata ma appagante).
2-Niyama. Il niyama è un codice di autodisciplina alla cui base troviamo la devozione, la purezza, la volontà e lo studio approfondito di sé e degli altri.
3-Asana.l’asana è la posizione e la capacità di mantenere a lungo una corretta postura.La posizione include l’espansione di coscienza e l’arte del rilassamento.
4-Pranayama.Il pranayama è il controllo del respiro e della forza vitale.
5-Pratyahara.Il pratyahara è il controllo dei sensi, rappresenta la capacità volontaria di attivare e disattivare i sensi.6-Dharana.Il dharana è la concentrazione, la capacità di fissare l’attenzione in maniera prolungata.7-Dhyana.Il dhyana è la meditazione, il raggiungimento di uno stadio di unione tra sé e l’oggetto della meditazione.8-Samadhi.Il samadhi coincide con l’abbandono del proprio io limitato. si fa l’esperienza più alta di unione con l’universo e con il proprio essere.