Il Partito della Alternativa Monarchica comunica: C’è del marcio in Danimarca.
Tutti conosciamo tale celebre frase pronunciata da un personaggio dell’Amleto di Shakespeare, oggi potremmo parafrasarla dicendo: “C’è del marcio, e parecchio, in Italia”.
Dopo essere uscito di galera il noto faccendiere Corona è conteso da numerosi locali che lo pagano a peso d’oro perché presenzi, come un divo del cinema, alle loro serate.
Se è vero che ha ricattato in modo vigliacco ed immorale molti personaggi del mondo dello spettacolo, è giusto dare visibilità ad un tizio così?
Chi vive di ricatti può essere proposto come un modello ai giovani ed osannato come un eroe? Ognuno ha gli eroi che si merita: all’Italia corrotta di oggi paiono ottimi modelli le sculettanti veline ed i senza vergogna di turno.
Questa non è una repubblica, ma un bordello.
Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo