Milano, Scade mercoledì 20 gennaio il termine ultimo per accedere al milione e #100mila euro di nuovi contributi messi a disposizione dal Comune di Milano a copertura delle spese in parte corrente sostenute dalle attività situate tra due #cantieri o #manufatti della tratta #M4.
"Invito tutti i commercianti che non lo avessero ancora fatto, in questi rimanenti 11 giorni, a partecipare al bando per beneficiare di questi ulteriori contributi messi a disposizione dall’Amministrazione a rimborso delle spese correnti delle attività penalizzate dalla presenza dei cantieri della nuova linea metropolitana". Così l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani, che prosegue: "Sono circa 200 le attività che abbiamo già sostenuto con le risorse assegnate dagli scorsi bandi. Ora abbiamo risorse ulteriori per sostenere anche quelle imprese non direttamente frontiste rispetto ai cantieri ma comunque penalizzate da questi".
Sono circa 200 le nuove attività che possono ancora accedere ai contributi, trovandosi ai piani terra e avendo l’ingresso o una vetrina ubicata a 50 metri dall’asse viario di collegamento tra due cantieri o manufatti M4. Esercizi di vicinato, attività di somministrazione di alimenti e bevande, imprese artigiane, di servizi e del turismo oltre a edicole e a chioschi i soggetti commerciali che possono presentare la richiesta. Escluse le sale gioco e scommesse, i compro oro e i temporary shop.
Le spese ammissibili al contributo possono essere canoni di locazione ed utenze per immobili risultanti quali sede operativa dell’azienda; #canoni e #tributi locali; rate di #leasing per acquisto beni o servizi; acquisto di materiale d’uso da non destinare alla vendita; spese per prestazioni di servizi; spese per il personale; studi per programmi di #marketing e comunicazione e altre spese assimilabili.
Per le attività definite a "impatto molto elevato" che non si spostano e che non chiedono contributi volti alla ricollocazione, è individuato un contributo di 5mila euro, in aggiunta alla soglia massima di 15mila euro già proposta nel primo bando del giugno scorso. Per le attività definite ad impatto molto elevato ed elevato che presentano anche domanda per contributi volti alla ricollocazione è previsto un ulteriore contributo di 3mila euro, in aggiunta alla soglia massima di 5mila euro indicata sempre nel bando di giugno portando così il complessivo massimo a 8mila euro. Per le imprese non rientranti negli elenchi delle categorie ad impatto "elevato e molto elevato" il massimale è di 3mila euro.
Per tutti il contributo non potrà essere superiore all’80% del totale della spesa sostenuta e documentata, mentre la rimanente quota del 20% è a carico del soggetto beneficiario.
Tutte le informazioni, la documentazione e le modalità di accesso al bando sono disponibili sul portale Fareimpresa del Comune di Milano o all’indirizzo: www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/AFCB8975B127FF71C125808F005558A5?opendocument.
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1