Nissan ha annunciato una campagna di ritiro di oltre 60.000 veicoli nel un mondo, perché il sofisticato sistema digitale di sterzata potrebbe non funzionare correttamente. La casa automobilistica ha dichiarato giovedì sul sito web della National Administration Highway Traffic Safety, che il richiamo colpisce i modelli nuova berlina Infiniti Q50. Il richiamo interesserà le auto in tutti i mercati in cui è venduto il modello della Q50, tra cui la Cina e il Nord America. In pratica, il nuovo sistema che offre maggiori opzioni per la personalizzazione, dando cosi ai conducenti maggiore flessibilità di scegliere il livello di assistenza alla guida e di feedback desiderati secondo il proprio stile di guida, potrebbe non funzionare correttamente.
Il Q50 è il primo modello di Infiniti che si può guidare sulle autostrade a determinate condizioni, grazie al suo sistema di sterzo adattativo diretto. Il sistema di Direct Steering regola automaticamente il rapporto tra sterzo e sforzo a seconda della velocità e del tipo di percorso. In situazioni di traffico cittadino o di manovre (parcheggio), il sistema si regola automaticamente per facilitare al massimo la manovrabilità. In condizioni di guida sportiva aumenta sensibilmente la sensibilità allo sterzo; la forza di sterzata del Direct Adaptive Steering di seconda generazione si satura gradualmente grazie al G-force laterale e l’accelerazione longitudinale confrontandosi poi con il comportamento generale del veicolo. Questo sistema potrebbe non funzionare correttamente "in alcune rare circostanze, subito dopo l'avvio del veicolo" quando un errore del software "può portare ad una mancanza di reattività dello sterzo e al cambio di raggio di sterzata", ha inoltre dichiarato il portavoce della casa automobilistica, Stefan Weinmann.
Per la US National Highway Traffic Safety Administration questo non è il primo problema del modello Q50 con il sistema di sterzo adattativo diretto. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Nissan Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.
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