Roma: Firmato Ieri mattina un protocollo di collaborazione tra il capo della Polizia, Antonio Manganelli e il presidente dell’Inail, Marco Fabio Sartori, per dare maggiore sicurezza a chi ha come luogo di lavoro la strada (es. autotrasportatori, agenti di commercio e addetti alla manutenzione stradale).
Oltre la metà delle morti sul lavoro sono causate da incidenti stradali: nel 2009, su un totale di 1.053 infortuni mortali sul lavoro, 570 sono quelli dovuti a circolazione stradale.
Partendo da questi dati è nata l’idea di avviare una serie di progetti per far crescere la cultura della sicurezza stradale attraverso iniziative nel campo della formazione e della divulgazione, promuovendo campagne informative e interventi mirati soprattutto negli ambienti professionali e presso le associazioni di categoria.
Grazie a questa convenzione Polizia stradale e Inail si impegnano anche a condurre un’analisi più approfondita dei fenomeni tramite lo scambio dei dati e lo studio di interventi operativi di prevenzione.
Il prefetto Manganelli ha sottolineato come “Oggi il lavoro della Polizia stradale si svolge anche all’interno dei luoghi di lavoro, oltre che sulla strada. L’attenzione al fenomeno degli incidenti sul lavoro, sottolineata costantemente anche dal presidente della Repubblica, ha determinato infatti un rinnovamento della nostra attività. Non solo sensibilizzazione degli studenti sui temi della sicurezza stradale, ma anche del mondo del lavoro attraverso un linguaggio che sia il più efficace per spiegare i comportamenti a rischio. Sono particolarmente soddisfatto dell’intesa con Inail: ancora una volta si è trattato di confermare un modello di sicurezza partecipata e condivisa con tutti coloro che possono contribuire ad elevare gli standard di sicurezza sulle nostre strade e all’interno dei luoghi di lavoro“.
“Stanno cambiando la cultura e l’approccio a queste tematiche non solo da parte delle imprese, ma di tutti gli attori del sistema lavoro“ ha detto il presidente dell’Inail Sartori. “Segno anche di una forte e capillare presenza dell’Inail, che ha saputo far penetrare un concetto basilare: la sicurezza prima di tutto. Proprio in quest’ottica muove il protocollo siglato con la polizia Stradale, un passo in avanti che si inserisce a pieno titolo nel complessivo ridisegno del sistema del Welfare che assegna all’Inail un ruolo di primo piano non solo in campo assicurativo, ma in tutte le fasi della sicurezza sul lavoro. A tale proposito ringrazio la polizia Stradale per la collaborazione e l’interesse dimostrati; sono sicuro che insieme riusciremo a raccogliere buoni risultati“.
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